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<?xml version='1.0' encoding='ISO-8859-1'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663</id><updated>2010-05-13T22:15:14.921+02:00</updated><title type='text'>The Dancin Blog</title><subtitle type='html'>Looking for a new way</subtitle><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.paoloballanti.com/blog/atom.xml'/><author><name>dancin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05950319996555232067</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>311</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-2320368226550060136</id><published>2010-05-13T22:15:00.001+02:00</published><updated>2010-05-13T22:15:15.030+02:00</updated><title type='text'>Questo blog è stato trasferito a un altro indirizzo</title><content type='html'>&lt;br /&gt;       Questo blog è stato spostato alla pagina http://newdancinblog.blogspot.com/.&lt;br /&gt;       Verrai reindirizzato automaticamente tra 30 secondi. 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Ma per rispetto verso le persone che potrebbero ritrovarsi descritte, non userò nomi reali e non fornirò indicazioni geografiche. Tutto rimarrà avvolto nelle fitte nebbie del MISTERO.&lt;br /&gt;Io e la mia ragazza e Stefano F. e Tania in F. siamo andati sabato sera a Marina di R. presso il bar X per festeggiare il compleanno di Paolo B.&lt;br /&gt;La donna di Paolo B., che chiameremo F., voleva organizzare una festa a sorpresa (il che, riguardando il sospettoso e sagace Paolo B., significa narcotizzargli l'impepata di cozze, vederlo cadere bocconi sulla suddetta impepata, liberargli le vie respiratorie dall'eventuale brodetto impepato, correre alla disperata nel bar sotto casa, prenotare tutto il bar anche ad una cifra immorale e non contrattabile, ritornare a casa, lanciare una mail multipla per gli inviti agli amici, pagare una tangente alla camorra dei server perché cancelli ogni indizio di mail e/o abbattesse le fibre ottiche in un raggio di 500 km, pregare Iddio di non aver fatto passi falsi e di aver cancellato le impronte digitali nei maniglioni del bar, vedere Paolo B. riprendersi e chiedergli "Avevi sonno, tesoro?", rispondere per i successivi 15 giorni a tutte le domande di Paolo B. con la tecnica logorroica dei bambini "Perché? Perché? Perché?").&lt;br /&gt;Paolo B. naturalmente sapeva già tutto.&lt;br /&gt;E sapeva che sarei andato anch'io. Questo è un elemento molto importante della nostra storia. Sapendo che anch'io sarei stato là, Paolo B. si era reso conto che non sarebbe stato lui il centro dell'attenzione. Non poteva buttarla sulla bellezza; io sono dotato di una cosa che si chiama 'sex appeal' e di cui si viene dotati solo dal buon Dio e di cui il buon Dio, nella distribuzione, è stato molto parco. Non poteva competere con la simpatia; i miei famosi finti-peti fatti stringendo una mano nell'ascella scatenato sempre una ridda di risate e ammirazione. Neanche l'eleganza avrebbe funzionato: il mio stile (o style) mi dona la grazia e la naturalezza di un gazzella unite alla salda ruvidezza urban dell'indiano dei Village People.&lt;br /&gt;Niente avrebbe funzionato. Tranne una cosa.&lt;br /&gt;La festa andava alla grande. Fiumi di lager tedesca a cascata. Letti di radicchio e amache di mortadella. Canti di sagge ballate popolari rurali come "Osteria numero 20, paraponziponzipo, se la figa avesse i denti, paraponziponzipo". Saluti a vecchi amici che non si vedeva da tempo. Jacuzzi e mignottoni e Habana grossi come una coscia. Poi siamo usciti fuori a fumare e uno, che chiameremo Kk, si è rollato una canna di dimensione wursterlesca mentre diceva che allenare me è stata l'esperienza più gratificante della sua vita.&lt;br /&gt;Un filiforme ricciolino ci ha salutati dal balcone di casa di Paolo B. e ha detto di chiamarsi Micheal Jackson e che doveva badare al figlio di Paolo B. e ha fatto un moonwalk della madonna mentre agitava il marmocchio oltre la balaustra salutando una folla che, oggettivamente, non c'era.&lt;br /&gt;Poi siamo rientrati. E Paolo B. ha chiesto di fare silenzio che voleva fare un discorso. Ed è lì che il piano diabolico ha avuto inizio.&lt;br /&gt;Paolo B. ha ringraziato tutti. Ha ammesso che la festa a sorpresa lui l'aveva intuita da mesi. Ha cazzeggiato un po' (alla grande, bisogna ammetterlo). Ha descritto come nel rapporto con la sua compagna, Paolo B. era solito stupire e sorprendere la (appunto) compagna e che si era chiesto come in questa serata avrebbe potuto (appunto) sorprenderla. Poi si è inginocchiato, ha aperto un astuccio quadrato di pelle contenente un anello con diamante o zircone o vetro o plastica e le ha chiesto di sposarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto nella vita deve essere recepito, ogni insegnamento deve essere bevuto come acqua fresca alla sorgente e digerito (e poi pisciato, d'accordo). La vita ti porge a volte grosse fette di quel tortone che è la sapienza e sarebbe quantomeno poco furbo negarsene un morso. E Paolo B. in questa parabola ci insegna molte cose:&lt;br /&gt;1)se hai intenzione di fare una proposta di matrimonio, è meglio farla in mezzo a tanta gente. Questo per: a)avere testimoni oculari del fatto che la tua compagna, anche se non risponde, intanto si è intascata l'anello; b)in caso di rifiuto a tale proposta, il pubblico femminile in lacrime per il gesto è disposto a smutandarsi in gruppo per tale maschio.&lt;br /&gt;2)il rituale della proposta di matrimonio prevede l'inginocchiamento repentino il che richiede nervi d'acciaio, rotule d'acciaio ed un lungo allenamento per evitare sfilacciamenti tendinei.&lt;br /&gt;3)che è sempre meglio avere un medico in sala (meglio se ortopedico, vedi punto 2).&lt;br /&gt;4)che il rituale ha delle precise tappe d'avvicinamento che comprendono la lager tedesca a cascata, il sacrificio di una vergine (purtroppo questa tappa è sempre meno attuata per un qualche stupido cavillo legale che sconsiglia lo sgozzamento di una ragazza e, soprattutto, per l'attuale penuria di femmine vergini), fare una puntura inframuscolare di 1200 cc. di Averna alla compagna, sbarrare le porte, inginocchiarsi, aprire una scatola, bofonchiare una supercazzola e prendere il "Cazzo dici?" pronunciato dalla compagna per un Si.&lt;br /&gt;5)che l'eventuale data e luogo del matrimonio sono concetti moooolto vaghi.&lt;br /&gt;6)che tra me e Paolo B. era solo sesso e alla fine l'amore trionfa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-8802371543162252189?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/8802371543162252189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=8802371543162252189&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/8802371543162252189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/8802371543162252189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2010/03/la-festa.html' title='LA FESTA'/><author><name>el gato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06173806954182436571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15105697484126072609'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-5901271439580377791</id><published>2010-03-02T10:01:00.004+01:00</published><updated>2010-03-02T11:35:32.208+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deliri del gato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni del gato'/><title type='text'>INFINITE E' FINITO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/infinite-796935.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 207px; height: 320px;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/infinite-796933.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Lunedì 1 marzo 2010 (o Anno 16 dell'Era Di Berlusconi), alle ore 19,13 ho terminato la lettura di INFINITE JEST di David Foster Wallace.&lt;br /&gt;E oggi scrivo come se nessuno ascoltasse. Che è la più grossa balla che uno che si possa raccontare, sia che si stia componendo l'Opera-Fondamentale-Che-L'Umanità-Attendeva o che si finisca il Bartezzaghi durante la produzione giornaliera delle feci. Quindi, perlomeno, scrivo per me. Per darmi una pacca sulla spalla prima di riprendere il ciclo di 20 flessioni/pausa/30 flessioni/pausa/ 40 flessioni/svenimento. Se c'è una cosa terribile scrivendo è il pensiero che quello che si scrive è 'banale', che rientra nel fin troppo lungo elenco di produzioni onaniste in cui l'autore parla bellamente dei cazzi propri e lo vuole fare, consapevolmente o inconsapevolmente, in modo 'carino', sprofondando così il povero cristo che lo legge nelle sabbie mobili della noia (avete presente quelle immagini classiche dei Tg quando c'è un disastro ambientale tipo petroliera incastrata al largo di qualche costa e si vedono gli uccelli che sbattono le ali incatramate e/o impetroliate e sembra il moto d'angoscia di uno che grida "Levatemi questa roba di dosso, cazzo, levatela"? Ecco, questo dà l'idea).&lt;br /&gt;DFW non è mai così. Nei racconti brevi o nei saggi (vi prego, leggete anche solo "Forza, Simba" in "Considera l'aragosta", un reportage del viaggio elettorale di John McCain nelle presidenziali USA del 2000). Anche nella lista della spesa, suppongo. DFW non si specchia in se stesso. Né nei lettori. Non si specchia da nessuna parte. Inizia a scrivere di qualcosa, va in giro, si informa, legge, prova compassione, si incazza, cerca di capire e, alla fine, se ne parte per un pianeta dove l'atmosfera è fatta di pietas e dove ci si nutre di angoscia e amore e dove si digerisce tutto e si defeca in leggerezza. E il bello è che non è il suo pianeta speciale, siamo tutti invitati.&lt;br /&gt;"Infinite Jest" non è un libro facile. Non è facile da rubare (provate voi ad uscire da una Feltrinelli con 1443 pagine messe sotto un cappotto lisciandovi i baffi e dicendo "Sa, sono al 5° mese). Non è facile da usare (si, certo, consiglio di aprire pagina 1 e di andare avanti in maniera progressiva ma la cosa è che ci sono 136 pagine di note dell'autore stesso che spaziano da sterminate cinematografie assurde a scomposizioni chimiche di sostanze + o - lisergiche e + o - lecite). Non è facile da programmare (come se vi dicessero "Okay, adesso stai per guardare un film della durata di 72 ore che, una volta iniziato, 'vorrai' continuare a guardare, perciò portati da bere, da mangiare e preparati a pisciare e cagare in una padella di plastica). Non è facile starci dietro (una sinossi è impossibile, così come un accenno di trama così come arrivare a ricordarsi tutti i personaggi che io ho cercato di seguire segnandoli su un foglietto ma poi mi sono rotto i coglioni e mi sa proprio che ho fatto il gioco di DFW). Non è facile sentirsi all'altezza (non di DFW che tutt'altro dall'altezza ma vola radente con noi, cammina con noi, striscia con noi; ma dall'infinito senso di tristezza/gioia che pare spremerti tutto per bene fino a che non ha finito per poi lasciarti guardare quello che hai spurgato e dirti "Toh, c'era anche questo").&lt;br /&gt;Epperò oggi per me è il giorno 1 dell'anno 1 D. I. J. (Dopo Infinite Jest).&lt;br /&gt;Mi sento confuso e tendo ad avere conportamenti che sono la summa di vari personaggi del libro. Tutto ha un senso e, pochi secondi dopo, questo senso scompare. Provo un senso di pace che credo preannunci la guerra. Sto smettendo di parlare con la gente. Guardo un mattone bluastro con gli angoli slabbrati e mi do una pacca sulla spalla e mi dico "Forza Simba".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-5901271439580377791?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/5901271439580377791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=5901271439580377791&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/5901271439580377791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/5901271439580377791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2010/03/infinite-e-finito.html' title='INFINITE E&apos; FINITO'/><author><name>el gato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06173806954182436571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15105697484126072609'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-3668622037642578457</id><published>2010-02-15T15:18:00.005+01:00</published><updated>2010-02-17T09:50:23.960+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deliri del gato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pineta'/><title type='text'>LA VITA E' UNA COSA MERAVIGLIOSA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/17308_02-704370.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 320px; height: 225px;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/17308_02-704367.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;È difficile premettere o anche solo accennare larvatamente ai motivi che hanno indotto uno come me ad andare al/alla Pineta Disco by Visionnaire (dopo approfondiremo meglio cosa perbaccolina significhi 'Visionnaire') la notte tra sabato 13 febbraio 2010 e domenica 14, giorno dalla duplice valenza corrispondendo, per uno strano scherzo del destino, alla festa di San Valentino e al capodanno cinese che si getta (la Cina) con la consueta forza della locomotrice post-maoista verso l'anno della tigre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La valenza diventa anche triplice considerando che il 16 febbraio compio 40 anni, avvenimento di per sé minore se non per le implicazioni tutte psicologiche di entrare negli anta dalle quali ci si consola solo ripetendo come un mantra il Nanni Moretti Carodiarista: "Sono uno splendido quarantenne".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cui non c'è niente da aggiungere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È successo che il fidanzato di un'amica della mia ragazza che si occupa di ordine pubblico e che, come tutti quelli che occupano cariche di responsabilità sociale e che esercitano il potere (o anche solo una sotto-categoria del potere), passi spesso il venerdì o il sabato, a seconda della turnazione decisa di comune accordo con la fidanzata, in discoteca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tipo di discoteche che si trova a frequentare si discosta e anche di molto dal tipo che di solito frequento io. Io vado in locali 'alternativi' (secondo lo Zingarelli è "ciò che si contrappone a tutto quanto viene imposto dal sistema dominante" e capite bene quanto questa definizione al giorno d'oggi corrisponda sempre più all'immagine di uno che corre nella nebbia sbattendo dappertutto). Lui va in discoteche di 'tendenza' (la definizione l'ha data lui e, vi giuro, non era particolarmente serio dicendolo essendo il ragazzo in questione molto simpatico e abbastanza intelligente da mantenere il giusto distacco sulla cosa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In soldoni: io vado in posti che sono o ex centri sociali occupati o circoli arci presi in mano da uno 'che-ne-sa-di-musica' e allora ti programma concertini-ini-ini di band scatologiche (?) o salette prese in prestito da un tale per farci una festa e tirare su qualche soldo. Lui va in discoteche fatte come Dio comanda, ossia dotate di buttafuori, selezione all'ingresso, sistema luci adatte al planaggio di uno Shuttle, vetro vetro vetro, gabinetti puliti e con l'effetto neve (no, cioè, 'neve', ci siamo capiti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io vado in posti dove le ragazze passano ore a casa davanti allo specchio per vedere dove sta meglio lo sbrago sulla calza e che (le ragazze) hanno espanso il concetto di eye-liner verso una riga nera in mezzo alla faccia e che, al più, limonano con te perché è tutto parte della loro 'Weltanschauung' o, per dirla come loro, "Perché no?" . Lui va in posti dove le ragazze sono fighe, letteralmente, chiedete ad un qualsiasi vostro amico/a che ci sia stato e ve lo confermerà, vestono straccetti ratealizzabili in un mutuo, si truccano con l'effetto vedo-non-vedo e la loro tariffa media è di 500 euro a scopata (cioè, questa è la tariffa che mi è stata riferita riguardo quelle del Pineta By Visionnaire ed al tempo della crisi, per cui ci andrei con le molle prima di prendere su e sventolare la banconota da 500 che magari ci scappa solo un pompino e/o una palpata di tetta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io vado in posti dove il coca e rum è una bibita del colore dell'Estathé e lo standard medio è farla alla cazzo e chiederti 5 euro. Dove va lui, o non paghi un cazzo mai perché conosci qualcuno o hai solo sentito dire il nome di qualcuno che potresti conoscere, oppure ti fanno un coca e rum con un dosatore molecolare, lo mischiano lanciandolo in aria e palleggiandoci con le loro Roberto Cavalli in cavallino (Dancin, questo sarebbe il tuo mestiere e tu sai perché), e poi ti chiedono 20 euro e il colore è sempre quello dell'Estathé.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io vado in posti dove il colore medio è lo 'zozzo', sempre che sia un colore; dove uno ti dice ?Carine? rivolto alle tue Superga bucate e zozze effettivamente comprate in negozi megafighi di già bucate e zozze per quello che, in questi negozi megafighi, viene definito un 'processo di invecchiamento'; dove la musica spazia dalla dark (che effettivamente ha sfrantumato i coglioni un po' a tutti dato che danno sempre quei 4 pezzi dall'epoca della sua nascita e l'effetto è quello dei tuoi genitori che vanno in balera da 20 anni ad ascoltare sempre e solo Battisti e i Nomadi) alla electro (o elettro) spaccatimpani e capace di farti scordare di te, alla trash che è un mettere su le sigle dei cartoni animati e un pezzo di Ambra (quella pre-anoressia e pre-sdoganamento, quella gioiosa macchina boncompagniana in quella discarica di lolite) e sorridere instupiditi. Là dove va il tipo l'abbigliamento è finto chic-cafone, la musica fa cagare e sembra che un bambino abbia sabotato l'impianto mettendo in filodiffusione la cassetta di BimboMix, c'è sempre un tizio/a che sbraita ad un microfono e ti dice ti tirare su le mani e poi di abbassarle, ti ripete in che anno siamo, ti ricorda che ti stai spataccando la faccia ed ha sempre (il tizio/a) una vaga aria disperazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sabato 13 febbraio abbiamo deciso di unire i due mondi in una specie di aborto di esperimento di Quark in cui io ero il cane e il tizio Pavlov e siamo andati tutti e 4 a Milano Marittima dove era un freddo del cazzo e si è parcheggiato là dove la pineta (quella fatta di alberi) muore o nasce e siamo andati davanti al/alla Pineta By Visionnaire (a proposito, vi devo una spiegazione su Visionnaire che pare essere un mobilificio che se la tira alla grande e quasi si vergogna di dire "Sai, facciamo mobili" e ti infarina il tutto con concetti come, abbiate pazienza, sono parole loro: "Il fascino di una reggia, il richiamo magico della notte: Visionnaire inizia dal decoro di un antico cancello che si apre su un mondo insolito. Le ispirazioni dark, i rimandi esoterici, alcuni elementi decorativi declinati in tutte le variabili interpretativa quasi barocca, l'eccellenza della forma, la sofisticatezza dei materiali" e blah blah blah).&lt;br /&gt;C'era la fila per entrare ma il tizio si è avvicinato ad un ceffo microfonato e ha parlottato con lui e poi ha tirato fuori quello che pareva un documento o una mazzetta e ci ha detto "No problem". Così siamo passati e abbiamo fatto delle scale ricoperte di una strana vigogna porpora dall'aria molto poco ignifuga e abbiamo lasciato giacche e cappotti al guardaroba (un ricordo alle gurdarobiere che parevano essere le uniche in quel posto a fare effettivamente un lavoro) e siamo entrati. Siamo andati in pista e abbiamo ballato 3 o 4 canzoni. Non abbiamo tirato su le mani (e, di conseguenza, non le abbiamo ritirate giù). Abbiamo evitato una decina di baristi con vassoi pieni di Moet Chandon e Crystal che correvano ebefrenici tra i tavoli. Io e la mia compagna siamo andati a fumare nella zona fumatori, una sala 10 metri X 2 che ti imponeva una postura tipo attesa del tram. Siamo tornati nella pista da ballo. Ballati altri due pezzi. A me la sciatica ha cominciato a farmi male. Il tizio moroso dell'amica della mia ragazza ha detto "Guarda che fighe quelle due" e mi sono girato e ho cercato di capire a quali si riferisse. Ho sentito un fortissimo odore di gel per capelli e, poco dopo, odore di scorreggia. La mia compagna ha detto "Andiamo?" e io ho detto si e abbiamo salutato e ce ne siamo tornati a casa e io strisciavo un po' la gamba per via della sciatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In macchina ho detto "Lo sai che in Cina è capodanno?".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-3668622037642578457?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/3668622037642578457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=3668622037642578457&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/3668622037642578457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/3668622037642578457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2010/02/la-vita-e-una-cosa-meravigliosa.html' title='LA VITA E&apos; UNA COSA MERAVIGLIOSA'/><author><name>el gato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06173806954182436571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15105697484126072609'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-4337164476141261015</id><published>2010-01-22T12:57:00.006+01:00</published><updated>2010-02-07T19:40:26.088+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classifiche'/><title type='text'>I sopravvalutati</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/LogoClassifica-773304.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 232px; height: 320px;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/LogoClassifica-773303.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il mondo è pieno di cose sopravvalutate.&lt;br /&gt;Qui di seguito la mia classifica personale: emendabile, criticabile, rastemabile (non significa niente, ma avevo bisogno di una parola che suonasse bene in chiusura di frase). Anzi, è uno sfida, voglio vedere chi sa fare di meglio.&lt;br /&gt;Avvertenza 1: l'ordine non è di classifica, sono esclusi i politici.&lt;br /&gt;Avvertenza 2: ultimamente temo che la mia salute mentale non goda di grandissima salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1. La coscia di pollo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nell'immaginario collettivo si è pronti ad uccidere per la coscia di pollo, in realtà è una delle parti più stoppose (appena meno del petto); sia gloria alla tanto bistrattata ala con pelle annessa nell'alto dei cieli;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2. Steven Spielberg&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Va bene, grandi film in passato... ma troppo hollywoodiano per essere vero, dài, da Schilndler's list a Salvate Dentone Ryan. O vogliamo parlare di quella menata di Mainoritirepòrt?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3. Quella gran topa di Maria Sharapova (intesa come gran topa)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La ragazzona è anche in salute, ma a incrociarla per la strada uno probabilmente correrebbe a nascondersi convinto che si sta avvicinando una bad girl di una banda di teppisti (e di faccia, oggettivamente...). Forse batte il record di sopravvalutazione (sempre intesa come topaggine) nel tennis, un tempo detenuto da Gabriela Sabatini...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4. Roberto Carlos&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Un paio di anni (1996-97) alla grande, il resto della carriera a vivere di rendita. Vincendo tutto, per carità, ma questo terzino fuoriclasse che ha monopolizzato le supersquadre di tutte le manifestazioni dal 1998 al 2006, io non l'ho mai (più) visto. E anche le famosi punizioni-bomba, più di una all'anno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5. L'influenza del Vaticano sul voto dei cattolici&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L'Italia è un Paese bellissimo, in cui ogni volta che si deve fare una legge - soprattutto a sinistra - anziché chiedersi se è utile ci si interroga: "oddìo, cosa ne penserà il Vaticano?".&lt;br /&gt;Gli unici a fregarsene altamente di cosa ne penserà il Vaticano sono gli elettori cattolici, che votano tranquillamente divorziati con tre famiglie, puttanieri, tangentisti, ecc...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6. Le patate al forno&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Torniamo in cucina: roventi, sabbiose, assetanti; segnalate come contorno ideale per cibi egualmente roventi ed assettanti. Boh?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;7. Clint Eastwood regista&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Torniamo al cinema: va bene, film profondi, difficili, mai banali; però, a cui manca sempre un centesimo per fare un euro (forse, con la sola eccezione di Lettere da Iwo Jima); attendiamo con (s)fiducia Invictus&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;8. Gomorra di Saviano&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Onore alla sua capacità di scoperchiare ed illuminare un mondo, rispetto assoluto per uno che a meno di 30 anni per la forza delle sue idee si è rovinato la vita e adesso vive sotto scorta continua e perenne. Ma il libro in sé è brutto, ripetitivo e piuttosto "costruito" (sto giornalista di provincia che gira con la vespetta e viene a sapere tutto....); Da un brutto libro, va detto, un film stupendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;9. Il Fantacalcio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Che palle! Senza contare che poi ti ritrovi a sperare che Totti quella domenica faccia tre gol al portiere della tua squadra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;10. Donna Assunta Almirante&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non lo so, forse è solo invidia per le sue scarpe rosse (o per il fatto che non me l'ha mai data)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-4337164476141261015?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/4337164476141261015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=4337164476141261015&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/4337164476141261015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/4337164476141261015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2010/01/i-sopravvalutati.html' title='I sopravvalutati'/><author><name>kiki</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08595046910776841834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04037908699068510773'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-7938862747257136742</id><published>2010-01-03T11:48:00.003+01:00</published><updated>2010-01-12T09:35:51.957+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deliri del gato'/><title type='text'>2010, L'anno del Gato- 2012, L'anno del Dancin</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/2012-738457.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 256px; height: 320px;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/2012-738454.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ho passato qualche mese pensando di avere le visioni. vedevo il Dancin dappertutto. sfogliavo una rivista fashion-trendy (Max, l'inserto Luxury del Sole 24ore o Il Lando) e vedevo Dancin a piena pagina in mutande CK. seguivo con apprensione Guido Bortolaso al tg1 e accanto a lui, sulla destra, che gli suggeriva cosa dire, Dancin. ci provavo con una in discoteca ma lei faceva no no e mi indicava un tizio enorme alla sua destra ed era Dancin.&lt;br /&gt;poi Kiki ha detto che è in una fiction. e mi sono sentito meglio. è meglio essere impazziti in due che da soli.&lt;br /&gt;ma poi sono successe due cose che mi hanno fatto riflettere (e considerate che in genere, per farmi riflettere, occorrono almeno una decina di avvenimenti concatenati e praticamente istantanei).&lt;br /&gt;la prima cosa è che alla radio blateravano sul capodanno. era una radio del cazzo, RDS o Veronica Hit Radio, una di quelle con conduttori che sembrano sempre appesi al tubo del gas esilarante e che nell'arco di 2 ore devono tappare quel minutino tra 50 minuti di pubblicità e 50 minuti di vascorossi+celinedion+erosramazzotti+canzonidellefeste. questo povero cristo in diretta da una cisterna e senza lo straccio di una redazione che dia un senso alle fregnacce che deve raccontare, ad un certo punto deve aver letto qualcosa su internet e, visto che il corso di dj radiofonico che ha frequentato era basato unicamente su tecniche coercitive finalizzate al distacco permanente tra lobo frontale e cavità orale (tant'è che il diploma è una statuetta in terracotta rappresentante un pappagallo), ha iniziato a blaterare così:&lt;br /&gt;"Ehi ehi ehi... siamo ancora su radio bla bla... è freddo oggi, eh? ma noi vi teniamo caldi con le nostre hit... vi immagino a prepararvi per il capodanno, un capodanno alla grande... chissà come siete eccitati (ndr: qui la voce si è fatta flebilmente entusiasta e si percepiva un'enorme stanchezza)... lo sapevate che per il calendario cinese il 2010 sarà l'anno della tigre?... ah ah ha, grrrrr.... no, dai, scherzo... e poi c'è 'sta cosa dell'anno, cioè, per noi sarà il 2010 perché abbiamo il calendario di frate indovino... ah ah ah, no, scherzo (ndr: da notare che il dj radiofonico medio quando scherza deve sempre ridere e poi dire che stava effettivamente scherzando e la cosa tende a mantenere il tono generale del suo chiacchiericcio su una nota maniaco-depressiva)... noi abbiamo il calendario gregoriano, cioè, ma ci sono popoli che hanno un calendario diverso (ndr: qui il tono assume una gravità quasi da relatore scientifico davanti ad una platea di deficienti a dimostrazione che il nostro dj, se vuole, sa anche essere serio)... in papuasia, ad esempio, sarà il 5320... per i cinesi una roba simile... cioè, la cosa è molto relativa, no?... ma ecco eros ramazzotti, il grande eros col suo ultimo successo..."&lt;br /&gt;e la grande riflessione che ho fatto è che, magari, in papuasia non sanno chi è eros ramazzotti e neanche chi è dancin e che se vado là magari smetto di vedere dancin dappertutto e di sentire eros su Veronica Hit Radio.&lt;br /&gt;il secondo avvenimento è che ho visto il film 2012. l'ho visto in streaming sul pc. il che è un micro-avvenimento all'interno del primo avvenimento. essendo io l'unico deficiente davanti ad una platea di relatori a non conoscere l'esistenza dello streaming. che è un catalogo di film enorme da vedere a casa senza pagare un cazzo di niente. che è un ulteriore motivo per non uscire più di casa se non per buttare l'immondizia sul pianerottolo del vicino.&lt;br /&gt;2012 è un disaster-movie diretto da tal Paolo Ballanti e interpretato da tal Dancin. un nero figo e intelligente e geologo e palestrato va a trovare in India un suo amico geologo sposato con un figone di indiana e questo amico geologo gli dice che c'è una pozza che bolle e la Terra si sta riscaldando troppo e che non va bene e che tra qualche mese il genere umano farà le sorti di un uovo alla coque. poi gli passa un quadernetto con dei numeri e il nero lo guarda e dice 'cazzo'.&lt;br /&gt;intanto dancin, che è uno scrittore squattrinato e deluso dalla vita e divorziato con figli e con la ex moglie risposata, porta i figlioli in giro per un parco e scopre che il laghetto si è prosciugato e siccome non è un minchione capisce tutto della teoria dell'uovo-alla-coque.&lt;br /&gt;il nero, intanto, va dal presidente degli stati uniti che è nero pure lui e ha una figlia figa che, tanto vale dirlo adesso, alla fine andrà col nero geologo, e fa vedere al presidente il quadernetto e il presidente dice 'cazzo' e telefona a tutti i presidenti del mondo e insieme decidono di fare delle navi per sopravvivere fino alla fine dell'effetto uovo-alla-coque.&lt;br /&gt;dancin va dalla ex moglie e dice tutto e sembra un pazzo ma noi sappiamo che non è pazzo ma poi tutto inizia a esplodere e bruciare e allora sembra meno pazzo anche a loro e scappano in macchina e poi trovano un dc-9 e il nuovo marito (che, tanto vale dirlo adesso, muore tentando di stoppare un mazzo di chiavi per imitare dancin lasciando il campo spianato al fascino del dancin) casualmente sa pilotare i modellini di dc-9 che sono incredibilmente simili ai dc-9 veri e allora se lo mette a guidare e volano volano e poi cadono ma poi li trovano e riescono ad andare dove sono le navi.&lt;br /&gt;il nero geologo intanto flirta di brutto con la figlia figa del presidente degli stati uniti mentre l'america del nord sembra del latte bruleè e le persone nell'america del nord sembrano uova alla coque un po' troppo cotte. e un sacco di gente viene caricata sulle navi che vengono chiamate Arche (non chiedetemi perché) e poi ci sono casini di ogni genere di cui non si capisce un cazzo perché il regista sembra un malato d'alzhaimer con una super 8 ma si salvano quasi tutti e alla fine trovano una terra dove ricominciare e il nero geologo limona la figlia del presidente degli stati uniti e mi pare le tocchi pure una tetta.&lt;br /&gt;e la grande riflessione è che ad un certo punto si vede crollare San Pietro con dentro il Papa e, incredibile, il presidente del consiglio italiano e quindi: a) il presidente non è più Berlusconi che col cazzo che se ne sarebbe stato in chiesa; b) il presidente è Berlusconi in piena crisi religiosa e muore. un bel finale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-7938862747257136742?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/7938862747257136742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=7938862747257136742&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/7938862747257136742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/7938862747257136742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2010/01/2010-lanno-del-gato-2012-lanno-del.html' title='2010, L&apos;anno del Gato- 2012, L&apos;anno del Dancin'/><author><name>el gato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06173806954182436571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15105697484126072609'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-4376254352936717540</id><published>2009-12-30T10:32:00.004+01:00</published><updated>2010-01-12T09:37:30.053+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Serie TV'/><title type='text'>Ballanti in TV</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/Un-caso-di-coscienza-4A-773235.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left; width: 243px; height: 320px;" alt="" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/Un-caso-di-coscienza-4A-773212.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Allora,&lt;br /&gt;siccome che mia moglie si è rotta un braccio andando a trovare l'unica lingua di ghiaccio rimasta il giorno del grande disgelo, adesso sono inchiodato a casa dei suoceri nel ridente rovigotto.&lt;br /&gt;Di modo che, nei giorni scorsi ho avuto modo di rinfrescare la mia kurtura televisiva con le mille opportunità che i programmi in chiaro offrono; ho visto un film del menga su Rete 4, che dopo 10' (di cui 5 di titoli) è partito con 15' di pubblicità, ho visto il TG 1 con una notizia su Papa Ratzi, due su Papa Silvio che lavora per noi e la restante metà sul menù del cenone di Capodanno ('sti cazzi il Minzolini, che livello di approfondimento).&lt;br /&gt;Poi mi è apparso il Ballanti in TV e ho visto la luce.&lt;br /&gt;Il Ballanti in questione, dovete sapere che fa l'Avvocato, però non è di quegli avvocati vermi alla Taormina o alla Nicològhedinky ("Ebbene sì, maledetto Carter"), ma è un avvocato buono, che difende la povera ggente, che inizia regolarmente come avvocato di parte civile, ma poi si fa prendere e nel bel mezzo della sua arringa risolve il caso (spesso grazie a un testimone che passa di lì per caso), discolpando l'imputato.&lt;br /&gt;Il Ballanti opera a Trieste, arriva in tribunale (per l'occasione coincidente con il palazzo della regione, in Piazza Unità d'Italia) in moto, direi che si tratti del suo storico Galletto, la parcheggia lì in piazza unità - che glialtri comuni mortali se ci provano lo arrestano e gli danno l'ergastolo per direttissima - sale un attimo, risolve, e va di corsa all'asilo a recuperare la figlioletta, che all'inizio si inkazza un po' che il Dancin' è sempre in ritardo, ma poi come si fa a tenere il muso con un simile genitore? Le volte che il ritardo è davvero esagerato, il Dancin' si mette a palleggiare con il mazzo di chiavi e torna il sorriso a tutti.&lt;br /&gt;La struttura della ficscion verte su uno schema gnentaffatto banale: c'è una storia su una finanziaria senza scrupoli, difesa da due avvocati senza scrupoli, che ha costretto un imprenditore vitivinicolo a vendere l'azienda, e poi già che c'era lo ha pure ammazzato. Lunedì scorso è saltato fuori il motivo di cotanto interesse: è che hanno scoperto che sotto l'azienda c'è un enorme giacimento di uranio (minchia, nel Carso? Chi lo avrebbe mai detto... è invece notorio che la vite se coltivata sull'uranio viene su da dio).&lt;br /&gt;Su questa storia di long durée - ripresa all'inizio e alla fine di ogni episodio - si innesta il caso di breve periodo, che inizia e si esaurisce all'interno della puntata: un povero diavolo è accusato, tutto è contro di lui, Ballanti difende qualcun altro che ci ha rimesso, parcheggia il Galletto in Piazza Unità, sale un attimo, arringa i poveri di spirito, risolve il caso, il poveraccio viene scarcerato, il cattivaccio viene incarcerato, l'asilo della figlia, due palleggi con le chiavi.&lt;br /&gt;Insomma, è molto bello. Io non vedo l'ora che sia domenica per rivedere Dancin' e famiglia in azione.&lt;br /&gt;Nella foto: Ballanti al centro (della foto come delle ns vite), la Francesca sopra di lui, il giovine Pietro con parrucca a sinistra, la Maria Libera sulla dx, il Gato sulla sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: la recitazione è all'altezza della trama (forse è pure meglio).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-4376254352936717540?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/4376254352936717540/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=4376254352936717540&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/4376254352936717540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/4376254352936717540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2009/12/ballanti-in-tv.html' title='Ballanti in TV'/><author><name>kiki</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08595046910776841834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04037908699068510773'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-7722102754751685711</id><published>2009-11-01T19:21:00.003+01:00</published><updated>2009-11-01T22:51:40.799+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='influenza suina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deliri del gato'/><title type='text'>Della suina non si butta via niente.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/suina-728303.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 311px;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/suina-728300.jpg" alt="Porco mondo, ho la febbre!" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;la realtà, come spesso accade, supera ogni fantasia ed è anche molto meno stancante perché non bisogna mettersi lì a pensare a questo e a quello, la realtà è già lì di fronte e basta mettersi seduti e guardare (e, perlopiù, è meglio guardarla da seduti 'sta realtà perché, come dicono al Circolo Oxfordiano delle Freddure e Battutine che frequento, "la realtà è una signora di mezza età che gira roteando un palo in cerca di qualcuno da inculare").&lt;br /&gt;quindi i quotidiani e tutta l'informazione in generale è, allo stato attuale, la più grande storia di formazione romanzata esistente. dove trovate qualcosa che mischi così sapientemente horror, storia, fantascienza, cosmogonia, azione, amore, l'oroscopo di Fox, i virus, il niente?&lt;br /&gt;io devo ancora leggerlo un libro così.&lt;br /&gt;nell'ultimo romanzo de La Stampa Italiana, si narra la storia di un fantomatico virus influenzale il cui nome, H1 N1, ricorda la formula di un qualche scienziato pazzo nazista nel tentativo di creare il soldato perfetto mischiando geni di ariano (la purezza), toro (la potenza), porco (l'adattabilità a mangiare anche la merda), negro (in gran segreto, per il cazzo lungo), e un filo di lavanda (per il buon odore). questo virus sfugge di mano a qualcuno in messico tipo Cassandra Crossing, fantastico film del 1976 dove c'è anche la Loren sdoganata di Hollywood (cioè, quella con le tette scoperte solo al 10%) che è su un treno e sul treno c'è un tizio scappato con un virus addosso pericolosissimo e il tizio fa delle gran facce tipo che gli scappa la cagarella e il virus corre libero per il treno e quasi tutti fanno la faccia-cagarella e poi muoiono schiantati col treno perché nel '76 a Hollywood andavano i finali alla cazzo dove non si salva nessuno e se anche uno solo cercava di salvarsi il produttore lo ammazzava con le sue stesse mani.&lt;br /&gt;ora questo virus sta facendo la turnè europea come supporter degli U2 ed è in questi giorni in italia. e, com'è normale, le tv locali come Rai 1 o Rai 2 ci marciano alla grande con titoli sensazionalistici e allarmistici secondo le consuete formule di giornalismo all'inglese: cioè, prima si sparano titoloni alla boia d'un giuda per terrorizzare la maggior parte degli anziani e dei genitori dandogli istruzioni su come eliminare fisicamente chiunque starnutisca ad un raggio di 5 metri; poi si rettifica chiedendo l'opinione dell'esperto (per esempio: siete giornalisti alla Rai? sapete perché e come siete stati messi lì, no? il vostro capo-redattore vi chiede un servizio su un virus? bene, è una cosa di medicina, no? ci vuole il parere di un medico, capito? magari uno bravo, il vostro ha curato mamma tanto bene l'altra estate ma avete una deontologia, no? allora chiamate il 118 e fate due domandine alla guardia medica, quelle sanno sempre tutto. oppure vi fate passare qualche barelliere, loro sanno veramente tutto. e il servizio è bello e fatto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;così, tramite l'avvincente lettura di questo romanzo post-moderno, ho capito che:&lt;br /&gt;il virus si trasmette solo tra soggetti che respirano;&lt;br /&gt;il virus è come una normale influenza che incuba in qualche giorno e poi vi fa schiattare trasudando sangue e facendovi collassare polmoni, reni, cuore, cassa toracica, spina dorsale, cranio, piloro, prepuzio;&lt;br /&gt;però, se preso in tempo, con una normale cura a base di tachipirina il prepuzio lo salvate (stranamente anche nei soggetti femminili si assiste al salvataggio del prepuzio);&lt;br /&gt;il virus pare non attecchire nei soggetti tra i 95 e i 115 anni;&lt;br /&gt;il virus purtroppo non attecchisce su Bono.&lt;br /&gt;tra parentesi. io il virus l'ho avuto ma fortunatamente l'ho preso in tempo e se sposto un po' a destra la cassa toracica e uno gentilmente mi rimette l'occhio destro nel cavo oculare, posso osservare orgoglioso il mio prepuzio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-7722102754751685711?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/7722102754751685711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=7722102754751685711&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/7722102754751685711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/7722102754751685711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2009/11/della-suina-non-si-butta-via-niente.html' title='Della suina non si butta via niente.'/><author><name>el gato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06173806954182436571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15105697484126072609'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-8417921045796386688</id><published>2009-10-28T18:06:00.006+01:00</published><updated>2009-10-28T19:15:17.005+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avventure italiane'/><title type='text'>Driiiiiiiin!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/un_sacco_bello1-747454.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 200px;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/un_sacco_bello1-747452.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Visto che è parecchio che nessuno scrive più su questo blog (io a dire il vero non l'ho mai fatto, anzi sì una volta sola però), ho deciso di rompere il ghiaccio con una cosa assurda che si scrive da sola.&lt;br /&gt;Stamattina lavoravo al pc e, ad un certo punto, suona il citofono. Rispondo e dall'altra parte una donna comincia a dire con voce timorosa:" Buongiorno signora, mi chiamo Giuliana. Sto chiamando tutti perchè ho un argomento molto importante di cui parlare (...pausa di 5 secondi...): il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Creatore&lt;/span&gt;!". E già ridevo. Ho molto rispetto per queste cose ma non mi capita certo tutti i giorni di qualcuno che, passando di qua, voglia parlarmi del Creatore al citofono. Per di più con un modo di parlare che mi ricorda tanto Carlo Verdone quando fa il prete nel film "Un sacco bello".&lt;br /&gt;Incuriosita e con le lacrime agli occhi per cercare di non riderle in faccia (poverina!), la lascio parlare perchè voglio capire dove vuole andare a parare.&lt;br /&gt;Lei continua:" Noi chiediamo molte cose al Creatore, ma non ci chiediamo mai che cosa vuole Lui da noi. E, a tal proposito, se mi apre il portone le lascerei un opuscolo". Un opuscolo?!&lt;br /&gt;Io rispondo:"No, grazie mille, ma non sono interessata".&lt;br /&gt;E lei: "Allora vengo su e facciamo due chiacchiere".&lt;br /&gt;"No grazie, ho da fare".&lt;br /&gt;"Le lascio una rivista?"&lt;br /&gt;"No, grazie".&lt;br /&gt;"Allora un calendario?"&lt;br /&gt;"No!"&lt;br /&gt;"Un dvd?"&lt;br /&gt;"Nooo!!"&lt;br /&gt;Alla fine ho dovuto attaccare il citofono prima che mi offrisse una batteria di pentole ed in omaggio la panca per gli addominali, altro che Creatore!!&lt;br /&gt;Ciao.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-8417921045796386688?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/8417921045796386688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=8417921045796386688&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/8417921045796386688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/8417921045796386688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2009/10/visto-che-e-parecchio-che-nessuno.html' title='Driiiiiiiin!'/><author><name>Francesca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01511242639518915382</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17833975533624370816'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-8512873217375524189</id><published>2009-09-16T13:39:00.002+02:00</published><updated>2009-09-16T14:05:54.174+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dio'/><title type='text'>Il giorno dopo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/dayafter-788835.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 228px; height: 320px;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/dayafter-788832.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Stamattina mi sono svegliato strano, con un senso di bruciore.&lt;br /&gt;Ero andato a letto un po' pesante, lo ammetto; avevo fatto baldoria con gli amici, poi ho festeggiato con due o tre (non lo ricordo) amiche per tutta la notte, mi sentivo proprio in forma.&lt;br /&gt;Stamattina meno.&lt;br /&gt;Ieri sera ero così contento, avevo messo in piedi una robina niente male, di quelle che mi piacciono: autocelebrativa ma senza la rottura di coglioni di quei 4 comunisti del cazzo che ogni volta cercano di rovinarmi i momenti belli.&lt;br /&gt;D'altronde sono il migliore degli ultimi 150 anni, che dio mi benedica.&lt;br /&gt;Ma certo che mi benedice (lo pago io), anzi di più: mi unge - anche se non sono un santo (ma odoro di santità, ricordatevelo bene).&lt;br /&gt;Essendo il migliore (ma io non l'ho mai detto, state attenti), ho ridato al volo un tetto alla gente che era rimasta senza.&lt;br /&gt;Oddio, al volo: 162 giorni dopo che l'aveva perso.&lt;br /&gt;Oddio, alla gente: mica a tutta, a 200 sfollati.&lt;br /&gt;Non mi rompete i coglioni, le altre 29.800 persone aspetteranno, cosa devo fare tutto io che ho 70 anni suonati?&lt;br /&gt;Comunque, a me questo Gabriel Garko mi sta un po' sui coglioni, sappiatelo.&lt;br /&gt;Non è possibile che uno che non fa un cazzo dalla mattina alla sera (lo pago io) possa avere più ascolto di uno che prepone la politica del fare a quella del parlare (che odio, i politici di professione: li pago quasi tutti io).&lt;br /&gt;Io mi ero organizzato tutto per bene, avevo anche staccato 3 o 4 cavi negli studi di Matrix (bella trasmissione, la pago io) che ha dovuto rimandare non la prima ma le prime due puntate per problemi tecnici (e che tecnici, li pago io).&lt;br /&gt;Avevo anche tolto da coglioni quel fottuto comunista di Floris, che dio l'abbia in gloria (esercizio puramente stilistico, è ovvio: dio ha in gloria me).&lt;br /&gt;Poi stamattina mi sveglio e scopro:&lt;br /&gt;- che quel fottuto Garko dei miei coglioni (lo pago io) con quella fiction della mia ex prostata mi ha praticamente doppiato gli ascolti;&lt;br /&gt;- che come se non bastasse anche l'ispettore Coliandro (ma esiste?) e Dirty Dancing (una novità) hanno avuto più audience di me;&lt;br /&gt;- che persino il Milan (lo pago io), che avevo smontato ad arte in estate sapendo che avrebbe esordito in Champions League lo stesso giorno del mio annunciato trionfo, ha avuto più spettatori (ha anche vinto, puttana di quella eva, quando prendo Leonardo (lo pago io) che non ha fatto giocare Ronaldinho (lo pago io) me lo mangio vivo);&lt;br /&gt;- che qualche giornale comunista scrive (menzogna! vergogna! farabutti!) che il più grande cantiere del mondo, quello che ho messo in piedi io e che ha consegnato i 47 chalet in tempi record in realtà non ha battuto il record perché ai tempi del terremoto dell'Irpinia un democristiano dei miei stivali aveva consegnato i primi prefabbricati solo 60 giorni dopo il terremoto e 150 case con giardino dopo soli 122 giorni col risultato di dare un tetto a 450 persone...... cazzo cazzo, 40 giorni in meno di me...... tutte balle.&lt;br /&gt;Mi sono svegliato strano, stamattina, con un gran senso di bruciore.&lt;br /&gt;Al buco del culo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;baci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-8512873217375524189?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/8512873217375524189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=8512873217375524189&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/8512873217375524189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/8512873217375524189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2009/09/il-giorno-dopo.html' title='Il giorno dopo'/><author><name>dancin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05950319996555232067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10862492222910056972'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-677822928788313821</id><published>2009-08-31T11:24:00.007+02:00</published><updated>2009-09-02T14:00:27.931+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deliri del gato'/><title type='text'>Dietro un panzone c'è sempre un saggio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/mura-783601.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 213px;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/mura-783580.jpg" alt="E' panzò" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;l'altro giovedì o forse quello prima o comunque un giovedì qualsiasi sono andato ad uno stabilimento balneare a marina di ravenna. è lo stabilimento balneare che normalmente frequento e in special modo la sera non essendo così sicuro che imbrunirsi la pelle fino a spelacchiarla costituisca il modo migliore per sviluppare quelle sostanze che molti medici si arrabattono definendole "necessarie al benessere psico-fisico" [in breve, i raggi ultravioletti hanno varie azioni sulla pelle più o meno incremata: stimolano la funzione pigmentogena, cioè la neoformazione di melanina nell'epidermide (l'abbronzatura), svolgono un'azione disinfettante a livello della cute, stimolano la sintesi della vitamina D; tra gli effetti blandamente negativi, c'è l'eritema (la scottatura), che coinvolge le cellule e i vasi dell'epidermide e si manifesta con iperemia, rottura di piccoli vasi, bolle, edemi, fuoriuscita di liquido; inoltre gli U.V. , accelerano la proliferazione di peluria e, ah, è vero, talvolta possono determinare la comparsa di tumori cutanei. N. B.: è chiaro che di tutto questo non me ne potrebbe fregare di meno se non ritenessi non solo l'abbronzatura una cafonata burina ma la pelle bianco latte-andato-a-male e le borse sotto gli occhi come un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;must&lt;/span&gt; del vero radical-alternative-chic].&lt;br /&gt;lo stabilimento balneare che frequento si chiama Hana-Bi (nome derivante da un film di Takeshi Kitano, eroe dello stile più puramente giapponese fatto di violenza grezza inframezzata da vera poesia delle piccole cose, cioè prima ti sventra uno yakuza con un trincia-pollo e poi fa un unico piano sequenza di 22 minuti sullo sguardo innocente di un bambino). l'Hana-Bi è gestito da un tipo che una volta era il chitarrista di un gruppo hard-core/punk di una certa notorietà nei paesi dell'est pre '89 (questa notizia è ammantata da un certo alone di mistero e non è stato possibile accertarne la veridicità) che poi ha aperto (il tipo) un negozio di cd e poi ha aperto un locale a ravenna tuttora aperto e funzionante e chiamantesi Bronson (da Charles bronson, l'uomo dei film sul giustiziere della notte dove, dopo che gli avevano ammazzato e stuprato e ancora ammazzato in ordine sparso la figlia, se ne va in gio a farla pagare a tutto e tutti con un trincia-pollo). in questi due posti, Hana-Bi e Bronson, il tipo tiene concerti molto belli di roba indie, gruppetti inglesi di post-punk, americani slabbrati e imbolsiti che pestano e menano (degli strumenti) e pare abbiano 4 braccia e 5 piedi e 2 panze. nel suo genere, ha una programmazione di tutto rispetto.&lt;br /&gt;ma il giovedì di cui vi dicevo ha invitato un giornalista a parlare. un giornalista sportivo [nota: per rendere vagamente più comprensibile e dotata di una qualche logica la serie infinita di robe che vi sto dicendo e per dare dignità alla complessità della sua figura, devo dire che il tipo (cioè l'ex chitarrista basso e pelato che peraltro sta con una figona tatuata e alta 1,78 cm senza tacchi ma con gli anfibi) è un grande appassionato di calcio; non so, ad esempio, giuro di averlo visto assorto davanti alla tv per un Sampdoria-Catania mentre una band di metallo pesante chiamata Succo Gastrico o qualcosa di simile pestava di brutto a 10 m. da lui].&lt;br /&gt;il famoso giornalista sportivo invitato in quel bivacco di fighetti pseudo-alternativi era Gianni Mura. un nome di quelli che contano, capace di attirare una discreta folla e di innalzare l'età media dello stabilimento (solitamente sui 23/24 anni) verso la soglia dei 60 ed un consequenziale incremento di capelli grigi e/o&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt; calvizie o alopecia androgenetica.&lt;br /&gt;per chi non lo sapesse, Gianni Mura è un panzone. cioè, sembra circondato perennemente da una quintalata di gelatina di pollo attaccata al corpo con del domopack. tiene spesso gli occhi chiusi quando parla ma non sembra mai sul punto di addormentarsi. e dice spesso cose non banali. adesso scrive per Repubblica di calcio e ciclismo, la sua grande passione. e ha parlato di tutto, partendo con l'etica del giornalismo. ne ha parlato agganciandosi con gli inizi della sua professione. iniziò nella metà degli anni '60 alla gazzetta dello sport. quelli della gazzetta per trovare nuovi giornalisti andavano nei licei e cercavano quelli che scrivevano bene. solo quello. già questa cosa rapportata col sistema attuale fa venire i brividi. Mura scriveva bene, lo assunsero e a 21 anni lo mandarono come inviato al Giro d'Italia. a 22 al Tour de France. tra il pubblico si è levato un sibilo sottile che assomigliava ad uno 'Sti Cazzi. ha parlato di doping, della decurtazione di spazio negli articoli (rispetto a 20 anni fa la media di righe in un articolo si è dimezzata e qui ha rimandato alla voce &lt;span style="font-style: italic;"&gt;restyling&lt;/span&gt; che si può tradurre in "metto-un-sacco-di-foto-ingrandisco-i-titoli-e-taglio-tutto-il-blablabla). ha parlato di muscolarizzazione dello sport. di Pantani. di gastronomia. e poi uno gli ha chiesto proprio alla fine: "E Mourinho?".&lt;br /&gt;cerco di citare a memoria la sua risposta.&lt;br /&gt;"Boh,... a me pare di essere il solo,... voglio dire, a me pare una delle più grosse bufale arrivate in Italia, uno dei più scarsi... figlio di una degenerata cultura dell'urlo senza sostanza, del fumo senza arrosto e di chi gli dà anche dei soldi per farlo... io stravedevo per Kiki e la sua formidabile Virtus... e quel centrale, Bucci... un fenomeno di eleganza e potenza... buonanotte a tutti". (ps: sulle ultime due affermazioni potrebbero aver influito la forte assunzione di mojito unita alla distanza dal palco unita al bofonchiare del Mura).&lt;br /&gt;poi ha firmato autografi tenendo delle bic nei rotoli della panza e se ne è andato a bere 3 birre medie e 2 uischi.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-677822928788313821?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/677822928788313821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=677822928788313821&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/677822928788313821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/677822928788313821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2009/08/dietro-un-panzone-ce-sempre-un-saggio.html' title='Dietro un panzone c&apos;è sempre un saggio'/><author><name>el gato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06173806954182436571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15105697484126072609'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-6483764088298302279</id><published>2009-08-12T13:45:00.004+02:00</published><updated>2009-08-13T18:12:23.777+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deliri del gato'/><title type='text'>La paghetta del soldato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/ippodromo-787855.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/ippodromo-787853.bmp" alt="old vs new" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;alla mia veneranda età ho iniziato un lavoretto estivo. così, per la paghetta e perché non mi tagliassero Luce e Gas (nota 1: ma chi cazzo sono questi "Luce e Gas"? cosa vogliono da me? hanno connessioni con la mafia russa? e perché non si fanno mai vedere in faccia, perché non presentano i loro bei musi da coglioni e mi dicono in faccia cosa vogliono invece di mandare buste colorate con bollettini da pagare e numeri assurdi e tutti quei bla bla bla senza senso?).&lt;br /&gt;l'occasione per l'impiego è giunta attraverso le più moderne tecnologie di e-commerce, ossia un passaparola ad esponenziale matematico o, che dir si voglia, un pissipissibaobao che ha fatto giungere la mia richiesta di impiego ad un tizio che conosce una tizia che conosco vagamente (che, a dir la verità, dopo un'attenta riflessione non mi pare di aver la ben che minima idea di chi sia tale tizia), il quale tizio ha poi telefonato a me (ma la cosa data la natura della transazione poteva pure avvenire per piccione viaggiatore) e si è presentato e ha chiesto se volevo presentarmi all'ippodromo di ravenna in data tale e ora tale per un "lavoretto facile facile e poi per la paga ci si mette d'accordo, saranno 30/40/50 euro per un pomeriggio" (la frase è citata quasi testualmente e non vuole, lo giuro, essere una presa per il culo del tizio, fra l'altro molto gentile, nè significare alcunché se non quello che è stato il tono della nostra prima conversazione gracchiante che più gracchiante non si può nonostante, come scoperto poi, il tizio possedesse un Iphone di ultima generazione).&lt;br /&gt;e così in data tale e ora tale, subbissato dai ricordi (nota 2: la subbissazione di ricordi è dovuta al fatto che l'ippodromo di ravenna è la classica pista ovale da trotto con al centro un campo da calcio dove giocai innumerevoli partite nelle giovanili dell'Olimpia salesiani e dove segnai la mia prima, e quasi ultima, rete con un culoso ai limiti del miracoloso tiro da fuori area in uno sfortunato 1 a 5 contro una squadra di cui ho cancellato ogni ricordo, ricordi per altro offuscati ancor più dai miei festeggiamenti tipo Carnevale di Rio e dai simpatici rimbrotti dei compagni accompagnati da manate in testa e frasi tipo "Ma che cazzo festeggi che siamo sotto di 4 gol?"), mi sono presentato e ho visto il tizio e il tizio mi ha presentato ad una tizia e la tizia ha detto che mi avrebbe insegnato il mestiere.&lt;br /&gt;ci siamo incamminati verso il centro del campo da calcio a sua volta al centro della pista da trotto e ci siamo sistemati sotto una torre torreggiante rivelatasi essere la torre dei giudici di corsa e poi abbiamo guardato insieme una struttura in ferro e la tizia mi ha detto che quello era il tabellone dei risultati e abbiamo preso una carriola con dei cartelloni plastificati e abbiamo iniziato a piazzare sulla struttura i cartelloni secondo un ordine che la tizia mi ha spiegato e io ho detto che avevo capito e la tizia sembrava molto sollevata (la cosa è che vanno sistemati negli appositi spazi: ordine d'arrivo; numero della corsa; squalificati; tempo del vincitore). poi la tizia si è aperta una Fanta perché era un caldo boia e si è messa a sedere sull'unica sedia nel raggio di 500 m., una sedia in metallo con la seduta in cordame di plastica (metallo arrugginito e plastica mezza mangiucchiata) e mi ha comunicato il secondo incarico del mio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;job&lt;/span&gt; (sono quasi certo che abbia detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;job&lt;/span&gt; anche se non ci metterei la mano sul fuoco). quando usciva la macchina dello starter dovevo andare su un rialzo a bordo pista, afferrare la corda penzolante da una campana di circa 25 cm. di diametro e suonarla con quanta forza avessi in corpo, sottolineando il fatto della forza e facendomi capire che l'importanza dell'eco della scampanata era quasi paragonabile ad un soldato che segnalava l'inizio dello sbarco in Normandia agli altri commilitoni. il mio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;job&lt;/span&gt; (che, come avrete capito, è in grado di eseguire un qualsiasi essere dotato di dito opponibile e che abbia almeno un lobo frontale al 0,5% del suo potenziale) si è svolto con una certa tranquillità nell'arco delle 6 corse previste per la giornata e alle 19 e 12 ero già a casa e mi sono divorato 2 etti di spaghetti ai pomodorini.&lt;br /&gt;ora vi dico cosa ho visto in quelle 6 ore:&lt;br /&gt;ho visto cavalli tenuti con due dita nel naso e portati a pisciare dietro un angolo; ho visto 3 giudici di pisat su 3 cone delle pance enormi, così enormi che sembravano tutti giocare a "Chi è più incinta oggi?"; ho sentito trotter smadonnare in 3 lingue e 5 dialetti; ho visto un uomo sulla tribuna esultare da solo in maniera ben udibile a 150 m. di distanza; ho sentito la tizia decantare le lodi del fresco lana e spiegare perché in fondo anche i negri sono ok; ho visto un 60enne in ciabatte di plastica e pantaloncini da mare ripassare almeno 20 volte l'immagine di un fotofinish facendo scrollare il puntatore del suo Mac e venendosene fuori alla fine con un "Io non ci capisco un cazzo"; ho dato due pacche sul dorso di un cavallo nero e sudato senza sapere se la cosa gli faceva piacere o meno; ho capito come trattenersi dal pisciare quando le cose prendono una certa piega; ho visto un 20enne dare una sigaretta ad un 70enne mentre quello gli chiedeva "E a figa come va?"; ho visto un trotter ribaltarsi e il cavallo andarsene via per un attimo di gloria da solo; ho letto i nomi di cavallo più assurdi da Gohlem Blitz a Mambo Dj a Morok Quasimo e soprattutto un sacco delle X in mezzo; ho capito la soddisfazione di un cartellone messo bene trasmesso in diretta nelle sale corsa; ho capito che la noia può essere appagante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-6483764088298302279?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/6483764088298302279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=6483764088298302279&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/6483764088298302279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/6483764088298302279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2009/08/la-paghetta-del-soldato.html' title='La paghetta del soldato'/><author><name>el gato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06173806954182436571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15105697484126072609'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-7475259681066186061</id><published>2009-07-16T22:46:00.002+02:00</published><updated>2009-07-19T13:09:42.628+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>PIL e nold economy</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/economy-756870.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 209px;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/economy-756869.jpg" alt="old vs new" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In questi giorni ho capito che per uscire dalla crisi e far riprendere consumi e PIL basta affidarsi alla nold economy.&lt;br /&gt;Come che cos'è?&lt;br /&gt;È la terza via, quella tra la new e la old economy.&lt;br /&gt;Non se ne è ancora reso conto nessuno, di certo ci arriverà qualcuno tra qualche anno istituzionalizzandone il modello e come al solito la cosa ci verrà propinata come una scoperta rivoluzionaria; quindi sappiate che avete il privilegio di usufruire di una anteprima economica mondiale.&lt;br /&gt;Come spesso capita, il vero artefice di questo nuovo, rivoluzionario metodo è del tutto inconsapevole di ciò che ha per puro caso realizzato.&lt;br /&gt;Ma andiamo con ordine; partiamo dall'inizio.&lt;p&gt;Come alcuni di voi sanno, in questi giorni ho dovuto prendere un paio di aerei per raggiungere mia sorella che è ricoverata all'ospedale di Olbia grazie a un simpatico romeno ubriaco che l'ha investita.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;[piccola digressione]&lt;br /&gt;Fossi un romeno, cambierei aria e andrei a fare danni in qualche altra regione italiana, una qualsiasi ma che non sia abitata da sardi.&lt;br /&gt;Non ho mai visto una tale unità di intenti, dal Carabiniere che ci ha consegnato gli estremi della denuncia (da "io non sono razzista, ma se quelli muoiono tutti non mi dispiace affatto" alla risposta che ha dato alla mia domanda -"era ubriaco?"- che testualmente è stata: "ha mai sentito parlare di un rumeno astemio?") ai medici dell'ospedale (quello che ha fatto la TAC a mia sorella le ha detto: "ho una buona notizia per lei, quello probabilmente non arriva a San Sebastiano", che poi sarebbe il nome del carcere, intendendo che il romeno ha avuto la peggio nell'incidente e probabilmente ci lascerà le penne) e così via.&lt;br /&gt;So per esperienza che i sardi non scherzano, ricordo qualche anno fa una rissa in piazza tra autoctoni e albanesi dediti allo spaccio di droga che avevano avuto la cattiva idea di fare i grossi nel posto sbagliato; i sardi hanno sradicato gli ombrelloni del bar della piazza e li hanno picchiati con quelli. Non ricordo di aver visto albanesi rialzarsi, ricordo solo un paio di lenzuoli bianchi stesi con qualcosa di non un granché identificabile sotto.&lt;br /&gt;[fine piccola digressione]&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Insomma, ho dovuto prendere un paio di aerei senza preavviso e ho provato a prenotare al volo, scusate il gioco di parole, il biglietto via internet.&lt;br /&gt;Ovviamente non ci sono riuscito, per farmi pagare con la carta di credito volevano sapere il nome del secondo gatto che aveva il cugino del nonno di mio padre quando lui era molto piccolo, e dato che avevo fretta ho desistito.&lt;br /&gt;E poi si lamentano se la gente non fa acquisti via internet.&lt;br /&gt;Allora ho provato a chiamare il call center Meridiana, un numero a tariffazione speciale (la tariffa applicata, dice la voce della zoccola che parla all'inizio, è la medesima in vigore per le comunicazioni interplanetarie via satellite utilizzate dalla NASA per comunicare con lo Shuttle quando si trova nell'orbita non ordinaria e non sono quindi applicabili le tariffe intergalattiche standard).&lt;br /&gt;Dopo qualche minuto di attesa, necessario a terminare la limatura unghie della mano della gentile operatrice, mi rispondono e insomma per farla breve mi prenotano il volo a una tariffa leggermente più alta di quella internet, il che -sommato al costo della telefonata- ha equiparato il costo teorico del biglietto fiumicino-olbia a un malpensa-timbuctù.&lt;br /&gt;Ma questa era solo una parte dell'operazione; ché ovviamente andava poi fatta la fila in biglietteria all'aeroporto per ritirare e pagare il biglietto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Già lo immaginerete, ma ve lo dico per completezza: ovviamente la "bigliettara" mi ha applicato un prezzo ancora maggiore del precedente perchè quelle che avevano dato a me erano le tariffe internet, che mica si possono applicare se ti devi scomodare e andarci di persona perdendo il tuo tempo (per colpa del loro sito a carbone del Sulcis che ti impedisce di fare le cose in maniera decente se non hai una giornata da dedicarci).&lt;br /&gt;Comunque: avevo fretta, era urgente, ho pagato e finita lì.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Stamattina presto però dovevo tornare a Roma, quindi ieri di buon ora mi sono messo su internet e mi sono detto: posso farcela.&lt;br /&gt;Ho fatto una ricerca internet su un sito specializzato nella ricostruzione dell'albero genealogico, ho recuperato il nome del famoso felino e ci ho riprovato.&lt;br /&gt;Nulla.&lt;br /&gt;Tutto bene, carta di credito accettata e poi tutto fermo.&lt;br /&gt;Ripeto la procedura per 3 volte con i medesimi risultati, e mi rassegno a chiamare nuovamente lo Shuttle.&lt;br /&gt;La gentile operatrice che dopo qualche minuto (si stava occupando delle dita dei piedi) mi ha cortesemente risposto mi ha detto che sì, c'erano 3 prenotazioni a mio nome "appese" ma il pagamento non era andato a buon fine quindi me le avrebbe cancellate.&lt;br /&gt;Le dico: ma non è che me ne può lasciare una? Io vado subito in biglietteria all'aeroporto e la vado a pagare.&lt;br /&gt;Sì, mi dice: è possibile.&lt;br /&gt;Quasi non credo alle mie orecchie, mi metto quindi in auto per andare a ritirare e pagare il biglietto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alla biglietteria -uno strano posto pieno zeppo di limette per unghie usate- mi accoglie una lunga fila di gente piuttosto incazzata, che sento protestare dicendo che è tutto il giorno che tenta inutilmente di fare il biglietto via internet dal loro sito.&lt;br /&gt;Alcuni clienti erano sardi e non è stato umanamente possibile mettere in fila in maniera comprensibile la sfilza di madonne in urunese stretto che volavano nei dintorni; ma insomma diciamo che almeno il senso che ci stava dietro lo si capiva.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Comunque, chiaramente quando è arrivato il mio turno dopo un'ora di fila, la signora mi dice che no, non posso mica pagare la prenotazione internet perché loro non hanno alcuna interazione con il circuito internet.&lt;br /&gt;L'unica è fare il biglietto lì ex novo, chiaramente a una tariffa diversa e stranamente più alta.&lt;br /&gt;Va bene, dico, sa che c'è? Mi sono rotto i coglioni, facciamo questo cazzo di biglietto.&lt;br /&gt;La tipa fa il biglietto e il sistema le dà errore irreversibile di stampa.&lt;br /&gt;Mi siedo.&lt;br /&gt;Lei scompare.&lt;br /&gt;Non se ne sa più nulla per una buona mezzora, un pò come l'ottuagenario del magazzino TNT, ricordate?&lt;br /&gt;Poi a un certo punto si materializza dal nulla con un biglietto a 4 matrici compilato a mano come 20 anni fa, e melo consegna.&lt;br /&gt;Pago, ringrazio pure e esco. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Uscendo dall'aeroporto, a parte ritrovarmi ad essere l'unico Cristo a dare una mano a una signora che, in panne con l'auto, aveva creato dietro di sè una fila che non vi dico; dare una mano nel senso di spingere la suddetta auto per una ventina di metri con condizioni climatiche non propriamente favorevoli (36 gradi all'ombra con il 90% di umidità), ho riflettuto sulla cosa e ho pensato che quella è una gran bella soluzione contro la crisi occupazionale e finanziaria.&lt;br /&gt;Metodo semplice e lineare: tu fai un bel sito web con un sacco di promozioni e un bel problema tecnico tipo nonvauncazzo, dopodichè quando si arriva al punto che non va un cazzo redirigi i tuoi utenti a un ufficio fisico nel quale belle ragazze con le unghie già tirate a balestra e con le dette grosse ti fanno un bel sorriso, ti inebetiscono e ti vendono quello che cercavi al doppio del prezzo indicato sul sito.&lt;br /&gt;Tu ti arricchisci, crei posti di lavoro e i tuoi clienti se ne vanno rincoglioniti e soddisfatti dei loro acquisti.&lt;br /&gt;Semplice come prendere un aereo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;baci&lt;/p&gt;&lt;p&gt;PS: non è vero che ero l'unico a spingere l'auto della sventurata: dopo un pò si è materializzato anche Gianluca Paparesta -quello vero, l'amico di Moggi- che in giacca e cravatta e scarpe lucide si è unito a me e ha spinto la Mercedes della signora fino al primo spiazzo utile.&lt;br /&gt;Ci tengo a farvi sapere che in tutto questo non ho rimediato nemmeno una ammonizione.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-7475259681066186061?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/7475259681066186061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=7475259681066186061&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/7475259681066186061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/7475259681066186061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2009/07/pil-e-nold-economy.html' title='PIL e nold economy'/><author><name>dancin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05950319996555232067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10862492222910056972'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-4255234566640587729</id><published>2009-07-09T12:49:00.004+02:00</published><updated>2009-07-19T13:34:52.609+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>Mangia come parli</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/gamberorozzo-713383.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 176px; height: 320px;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/gamberorozzo-713380.jpg" alt="s'el 'ste quel?" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Io, che mi occupo (ahimé) di sviluppo locale, mi sono trovato di recente a polemizzare, dicendo che tutta la curtura che adesso si fa e si deve fare attorno al cibo e alla cucina mi ha bello che rotto i maroni. Quando però ho affermato che ogni volta che sento Carlo Petrini (Slow Food) intervistato, mi viene voglia di levare la sicura alla pistola, ho rischiato il linciaggio.&lt;br /&gt;Quindi, W il cibo, W l'Italia patria del mangiare bene e beccatevi la descrizione del menù delle sciure del G8 (da quel giornalaccio comunista di Repubblica). Se riuscite a non incazzarvi, siete dei santi o siete Niko Romito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(...) il menù, ideato dallo chef Niko Romito del ristorante Reale di Rivisondoli per le mogli dei Grandi della Terra:&lt;br /&gt;gelato di "roveie" con guanciale di Paganica croccante (Traduzione: ceci e pancetta);&lt;br /&gt;Baccalà macerato in olio extravergine di oliva con granita di patate e assoluto di peperoni arrosto (normalissimo baccalà con patate a listarelle insaporite da un peperone);&lt;br /&gt;tortello liquido di piselli con pomodoro fresco basilico e pecorino (tortelli con ripieno di piselli spiaccicati)&lt;br /&gt;vitello glassato con orapi croccanti e macedonia tiepida di patate (arrosto con le patate)&lt;br /&gt;caldo freddo di cioccolato e finocchio (semifreddo con semi di finocchio)&lt;br /&gt;Particolare il pane: pane di solina  e pane di saragolla (pani di farina di cereali minori).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cucina povera e umile fatta d'ingenuità caduta nel gorgo perfido della celebrità. Da-dam, da-dam, da-dam, ...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-4255234566640587729?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/4255234566640587729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=4255234566640587729&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/4255234566640587729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/4255234566640587729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2009/07/mangia-come-parli.html' title='Mangia come parli'/><author><name>kiki</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08595046910776841834</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04037908699068510773'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-7221348519605506145</id><published>2009-06-26T10:24:00.008+02:00</published><updated>2009-07-19T12:33:28.108+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deliri del gato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ravenna'/><title type='text'>la verità è scesa su ravenna. ed è ripartita puntuale la mattina alle 8.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/file-750689.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/file-750672.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;è successa una cosa a Ravenna (che dai tempi dei bizantini è considerata la bassa provincia dell'impero, un posto nel buco del culo del mondo dove finti imperatori dodicenni e qualche funzionario minchione venivano mandati di solito a prendersi una tosse malarica convulsiva e a levarsi così dai coglioni).&lt;br /&gt;certo, per dare a cesare quello che è di cesare, a ravenna sono nati fior fiori di personalità, gente che ha scosso il sistema dalle fondamenta e che noi elencheremo brevemente(nota 1: il seguente elenco non intende avere nessun requisito di esaustività né intende costituire una qualche forma di classifica e/o preferenza e insomma l'autore del post se ne sciacqua i maroni e quasi quasi non lo fa neanche l'elenco e potete comunque pure non leggerlo e/o deriderlo):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;raoul gardini&lt;/span&gt;- raoul o raul o raouiel o ratatouille, sulla sua figura ho solo trascorsi pomeriggi a fantasticare sull'origine di tale nome esotico. se ho capito bene era uno che aveva un sacco di soldi perché aveva sposato una ricca con le aziende, allora si è comprato il ravenna volley e c'ha vinto un sacco di cose e ci andavo col babbo e mi divertivo tanto, ma poi la politica magna-magna e quel ciccione di craxi ci hanno preso i soldi e lui s'è ammazzato (nota 2: riporto come fatto di cronaca una serata del 1993 alla festa nazionale di Cuore a Imola, credo il giorno dopo il suicidio di Gardini, dove Disegni &amp;amp; Caviglia in un tendone facevano i minchioni e mostravano le loro vignette e allora Disegni, mi pare, si è fermato un attimo e ha detto "Sapete come è morto Gardini? si è tagliato le vele"; inoltre, a conclusione della cosa, mentre si vagava per la festa, un megafono posto su un palo normalmente usato per avvisi tipo "si è perso il bimbo" o "c'è da spostare una macchina" continuava a lanciare questo annuncio "raul gardini è desiderato all'ingresso, gardini raul è desiderato all'ingresso").&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;elenoire casalegno&lt;/span&gt;- o elenuair o elleuar o elenouair, sgnoccolona alta 2 metri e 5, divenuta famosa come la Donna-barbuta-più-alta-del-mondo. esplosa come un raudo nel mondo dello spettacolo si è poi sposata con un tale musicista rock, ha sfornato un marmocchio o due o tre e si è ricoperta di tatuaggi lungo tutto il suo 2,05 metri (se la si vede sfrecciare in bicicletta per il centro sembra una macchia di Rorschach in movimento) diventando la Donna-barbuta-e-tatuata-più-alta-del-mondo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;marco "macho" melandri&lt;/span&gt;- lui è uno che fa le penne col motorino e buca le marmitte per fare i rumori scoreggiosi. ha vinto un peto-mondiale qualche anno fa e poi è andato alla Ducati e pare non si siano capiti bene su dove e cosa fosse l'acceleratore e allora adesso è in kawasaki o in Garelli monogomma (cioè, gliene hanno messa solo una per risparmiare e perché tanto lui impenna e basta) e ogni tanto fa il dj al Pineta ma è tutta fuffa perché non ha capito come si cambiano i cd e mette su un nastro della sua collezione di Bimbo Mix.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mascia delgrandefratello&lt;/span&gt;- mascia o marscia o mozzica o marsciaou da piccola aveva le tette piccole poi un dottore gliele ha gonfiate perchè così al mare poteva stare a galla quanto le pareva, ma poi una sua amica ha detto una sera che non c'era un cazzo da fare e allora perché non andare alla sagra della vacca e/o ai provini del Grande Fratello e lei ha chiesto ma che cazzo ci aveva di grande il fratello della sua amica e dopo l'hanno messa nella casa e lei è risultata la vincitrice morale ma dopo hanno scoperto che è di ravenna e non s'è fatto più nulla. ha tatuato sul braccio destro una breve tesina sul pensiero di Heidegger intitolata "Fenomenologia della parola fenomenologia: breve storia della mia vita per capire che cacchio sia la fenomenologia" e sul braccio sinistro la vera ricetta della piadina scritta in sanscrito&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;luce caponegro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;selen&lt;/span&gt;)- lei si è fatta da sola. poi se la sono fatta in tanti. poi si è rifatta da sola. ha assicurato il suo utero da Barclay's per 1 milione di euro e promesso di donarlo alla società di speleologia&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;poi ha preso un sacco di soldi per una pubblicità della Moulinex su un nuovo aspiratutto. poi ha fatto un marmocchio o due o tre col suo compagno (chiamarlo fidanzato o amore o ciccino pareva troppo) che è uno tosato come il mr. T di qualche anno fa ed è leghista solo perché è l'unico partito il cui leader possa usare la locuzione "cazzo duro" come programma politico. sua sorella, Buio Caponegro, lavora in banca e dà mutui in giro a cani e porci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e così è successa una cosa a ravenna. cosa di cui si sospettava da un po' (parliamo di fatti, di cose successe, di casualità che, ad una attenta analisi, si sono rivelate non essere casualità). delle persone si sono ritrovate alla sala forum. delle altre persone hanno spiegato la scioccante verità. siamo degli alieni. cioé, hanno detto che siamo tutti alieni ma loro più di noi. e che questo spiegava molte cose e che avremmo dovuto pensarci su. poi uno dal pubblico ha detto "ma che cazzo state dicendo?" ed è stato incenerito da un raggio laser. poi si sono scusati per l'inconveniente e hanno chiesto 30 vergini da sacrificare e dei soldi, ognuno poteva dare quello che voleva ma sotto i mille euro era da considerarsi cosa da barboni e una gravissima offesa nell'etichetta aliena punibile con una bella incenerita. poi si sono portati qualche mignotta aliena in albergo, hanno devastato la stanza, hanno dormito come sassi e la mattina alle 8 erano già andati via.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-7221348519605506145?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/7221348519605506145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=7221348519605506145&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/7221348519605506145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/7221348519605506145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2009/06/la-verita-e-scesa-su-ravenna-ed-e.html' title='la verità è scesa su ravenna. ed è ripartita puntuale la mattina alle 8.'/><author><name>el gato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06173806954182436571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15105697484126072609'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-3368033822661937153</id><published>2009-06-24T09:00:00.002+02:00</published><updated>2009-06-24T09:00:26.161+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><title type='text'>Se ci pensate bene</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/pensatore-774674.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/pensatore-774671.jpg" alt="Se ci pensate bene" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Una delle cose di cui non mi capacito è come un Paese glorioso e pieno di intellighenzia come l'Italia, che da sempre è stata la fucina delle menti più prestigiose e straordinarie di tutto il mondo, sia potuta decadere fino a uno stato di degrado come quello attuale.&lt;br /&gt;Se ci pensate bene, è quasi incredibile.&lt;br /&gt;Per giocare a calcio in maniera decente, tanto per partire dal più futile degli argomenti, deve verificarsi una congiuntura astrale per la quale solo una vittoria della Nazionale possa nascondere problemi irrisolubili. Allora sì, i nostri amici mercenari danno un calcio allo spleen prima e al pallone poi.&lt;br /&gt;Se ci pensate bene, è buffo.&lt;br /&gt;Siamo un paese in cui uno come il Pres rischia di cadere non per il suo CV e per quelli dei suoi fidati collaboratori, ma perchè:&lt;br /&gt;1. ha venduto Kakà&lt;br /&gt;2. è un puttaniere&lt;br /&gt;Se ci pensate bene, è clamoroso.&lt;br /&gt;L'Italia ha ammainato la sua bandiera ed è in balìa di se stessa.&lt;br /&gt;Sì, perchè il male dell'Italia non sono né i calciatori, né i politici.&lt;br /&gt;Il male dell'Italia sono gli italiani, che ragionano nel loro microcosmo come ragionano i politici nel loro macro.&lt;br /&gt;L'italiano medio, lo sostengo da tanto tempo, ha un livello di educazione civica ed etica tra i più bassi del mondo.&lt;br /&gt;Un vecchio saggio, che costruiva yacht in un cantiere nella campagna ravennate e solo per questo motivo merita il nostro rispetto, mi ha impartito qualche anno fa una grande lezione di vita.&lt;br /&gt;Si parlava di un argomento leggero, credo di ricordare che stessimo disquisendo di un torneo di carte (forse parlavamo del Burraco, ma non garantirei); e comunque non ha nessuna rilevanza rispetto all'insegnamento di cui sopra.&lt;br /&gt;A un certo punto lui mi pose una domanda diretta: "ma us pò rubè ?"&lt;br /&gt;Si può rubare un po' dovunque in effetti, nel mondo delle carte addirittura anche quando si fa un solitario.&lt;br /&gt;Io ci pensai su un po' e poi risposi che sì, volendo si poteva rubare.&lt;br /&gt;Fu allora che mi fulminò: "alòr ì ruba".&lt;br /&gt;Se ci pensate bene, è triste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;baci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-3368033822661937153?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/3368033822661937153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=3368033822661937153&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/3368033822661937153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/3368033822661937153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2009/06/se-ci-pensate-bene.html' title='Se ci pensate bene'/><author><name>dancin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05950319996555232067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10862492222910056972'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-6140827520745573443</id><published>2009-06-10T14:43:00.006+02:00</published><updated>2009-06-10T20:37:42.356+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deliri del gato'/><title type='text'>2030</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/votantonio-751999.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 271px;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/votantonio-751994.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ognuno di noi comprende sin da quando nostra madre ci ha negato per la prima volta la tetta, che la vita è una merda. non c'è bisogno di spiegarlo. ed essendo noi tutti giunti alla conclusione che una vita dignitosa consiste nello schivare i rivoli di guano, godere delle piccole cose e uccidere prima di essere uccisi, non possiamo che perlomeno cercare di analizzare la direzione di tale merda, calcolare l'impatto, dissezionarne la consistenza e catalogare il tutto. per le future generazioni (nota1: è altresi ridicolo discutere di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;future generazioni&lt;/span&gt; dato che le migliori menti della nostra [ultima] generazione concordano sul fatto che il pianeta Terra è destinato ad esaurire le sue risorse entro l'anno 2030, giorno più giorno meno, anche se tali migliori menti alla richiesta di qualche straccio di dato scientifico bofonchiano qualcosa e tracannano shot di tequila come acqua e la qual cosa mi dà un grande senso di sicurezza).&lt;br /&gt;così parliamo di cazzate e in particolare di 2 cose:&lt;br /&gt;1) le elezioni comunal-provincial-europee;&lt;br /&gt;2) il film "uomini che odiano le donne".&lt;br /&gt;sul punto 1) snocciolerei qualche dato a caso (nota 2: l'autore del post intende precisare che i dati in via di snocciolamento sono, secondo una terminologia nota agli strutturalisti, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;alla cazzo&lt;/span&gt;, ossia, sono numeri tirati a caso che però intendono rimanere attaccati come cozze alla sostanziale veridicità delle conclusioni ricavate).&lt;br /&gt;il pdl è al 35,7%, la lega è al 10%, dipietro al 7%, il pd al 26%, rifondazione al 3, sinistra e qualcosaltro al 3, cippalippa al restante.&lt;br /&gt;pdl+lega (che da ora in poi chiameremo Destra Puzzona abbreviata in DP) si sono mangiate e sfarinate umbria, marche e tanta emilia e tanta toscana.&lt;br /&gt;il pd (che vorrei abbreviare in uno spazio vuoto ma questa abbreviazione rischia di falsare la normale lettura del testo e pertanto si continuerà a chiamare pd) è al ballottaggio con se stesso in almeno 30 case di dirigenti del pd (franceschino rischia la perdita del gelato domenicale e la riduzione della paghetta se al ballottaggio del 20 giugno mamma Rita si schiera con sua sorella Gina).&lt;br /&gt;di pietro (abbreviabile in DP ma per evitare equivoci verrà abbreviato in DP2) ha conquistato il fatto che ha in mano un sacco di figurine importanti per fare gli scambi, tipo Pizzaballa e Garella, e tutti dovranno fare i conti con lui e la sua figliola (nota 3: la suddetta figliola di cui l'autore del post ignorava l'esistenza fino a qualche giorno fa quando un autorevole quotidiano ne ha pubblicato la foto, al che l'autore del post ha esclamato a mezza voce, essendo al bar ed essendo attento all'etichetta, "Che tocco di figa"; questa nota si riduce al solo fatto che la figlia di DP2 è molto gnocca e che la parola &lt;span style="font-style: italic;"&gt;figa&lt;/span&gt; è bene che sia messa in ogni post come bene spiegava Dancin qualche post fa).&lt;br /&gt;le sinistre (abbreviate in ? non semplice ma "?") hanno constatato che, tra lo stupore generale, qualcuno che si alzi la mattina, faccia colazione, defechi, legga il giornale, si metta addosso uno straccio di vestito, prenda la macchina, smadonni cercando il parcheggio, parcheggi, entri nei seggi, saluti, prenda la scheda elettorale, la apra, resista alla tentazione di sputarci sopra, veda il simbolo delle "?" ed effettivamente LE VOTI, esiste.&lt;br /&gt;per i cippalippa è già abbastanza demenziale la vita così senza che si debba perdere tempo ad analizzare il perché qualcuno li voti o il perchè della coprofagia. (nota 4: l'autore del post non intende offendere in nessun modo chi pratichi o predichi tale antichissimo rituale avendoli anche potuto benissimo chiamare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mangiamerda&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;quindi la DP ha fatto quasi quello che voleva presentando candidati impresentabili (nota 5 : avendo evidentemente vinto, si dovrebbe definire come decaduta questa espressione che proporrei di modificare in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;presentabili&lt;/span&gt;, questo per le regole della democrazia che sono molto più indulgenti di un, chessò, monopoli). poteva prendere di più (e nel qual caso potevano anche piovere cavallette e scendere l'Angelo del Male sulla Terra) ma, porca vacca, basta e vanza.&lt;br /&gt;il pd poteva sperare in una febbre diarretica sfibrante per il 50% della popolazione italiana (la metà giusta) ma sarà per la prossima volta con le giovani leve (nota 6: l'autore del post vorrebbe fosse messo a verbale che d'alema con i baffi tagliati e i capelli tinti NON è da considerare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;giovane leva&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;DP2 ha quelle figurine. se le volete, fatevi avanti.&lt;br /&gt;le "?" hanno imparato la lezione. la base c'è. non più operai e lavoratori. si fottano. ma arguti schizoidi maniaco-depressivi, gente che gira per le strade urlando "è morto Berlusconi" e inveisce contro qualsiasi multinazionale (nota 7: per &lt;span style="font-style: italic;"&gt;multinazionali&lt;/span&gt; intendono qualsiasi crociccio di più di due persone che danno l'idea di votare a destra); anziani nostalgici che sanno perfettamente che il mondo finirà nel 2030 e allora pensano "vadano tutti affanculo"; giovani che rimorchiano quelle di sinistra; giovani che non riescono a rimorchiare quelle di destra (nota 8: sull'oggettivo maggior fighismo di quelle di destra sono stati redatti centinaia di saggi e la spiegazione non è certo riassumibile in poche righe; fate solo un giro per le strade); qualcuno che ci crede, ci crede e basta, crede nei valori fondanti della sinistra, ci crede qualsiasi essi siano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il punto 2) sarà molto veloce. ho visto il film "uomini che odiano le donne". va bene, è una puttanata pazzesca. però è anche uno dei pochi casi in cui una recensione si esaurisce nella sinossi (nota 9: sinossi viene dal greco e sono quasi certo che abbia la stessa radice con stipsi. perlomeno hanno molte lettere in comune).&lt;br /&gt;un giornalista d'assalto duro e puro e panzone e nasone e butterato viene incastrato per delle false calunnie (1a sottostoria) e allora viene contattato da un vecchio, un industriale ricchissimo, per indagare sulla scomparsa di una sua nipote avvenuta 40 anni fa. il giornalista accetta.&lt;br /&gt;il vecchio però si era prima informato su di lui tramite una hacker, una punk mezzo lesbica magra schiantata, con delle tette minuscole e stranamente cadenti e con dei problemi comportamentali derivati da un qualche trauma del cazzo avuto da giovane. la punk gli entra nel computer e intanto (2a sottostoria) va dal suo tutore nuovo (cioè, la punk, che deve aver fatto qualche puttanata in passato, deve sottostare ad un tutore legale) il quale tutore si rivela un porco e le fa fare un pompino per darle dei soldi e va bene.&lt;br /&gt;il giornalista intanto indaga e legge nel diario della nipotina scomparsa dei numeri strani e la punk li legge da casa sua (cioè della punk) e scopre che sono riferimenti alla bibbia e manda a lui (cioè il giornalista) 'sta cosa. il giornalista la rintraccia e le dice "vieni a lavorare con me" e lei fa "Ma mi mo, cioè... va bene".&lt;br /&gt;riprende la 2a sottostoria e la punk va dal tutore e lui la lega e la sodomizza ma lei ha registrato tutto e poi torna da lui, lo mena, lo lega, gli infila qualcosa su per il culo e gli tatua sul petto SONO UN PORCO SCHIFOSO e dice che lui non le deve più rompere i coglioni.&lt;br /&gt;intanto il giornalista indaga sulla famiglia del vecchio e viene fuori che erano quasi tutti ex nazisti (3a sottostoria che però vi risparmio perché vi giuro che è proprio una gran fatica anche solo ripensare a tutte le boiate e i clichè legati a ciò) e la punk indaga su altre cose di brutto ma una sera salta addosso al giornalista panzone e se lo scopa e, insomma, nasce una storia tra i due (4a sottostoria).&lt;br /&gt;i due si avvicinano sempre più alla verità e lui poi le chiede che le è successo da piccola per essere proprio COSI' punk ma dice pure che se non vuole dirglielo a lui non importa ma un giorno lei inizia a raccontare (5a sottostoria) e pare abbia dato fuoco a qualcuno.&lt;br /&gt;i due indagano e scoprono tutto e poi la punk va dalla madre che non vede da anni e dicono cose intense e così si dovrebbe spiegare la 5a sottostoria ma non si capisce un cazzo.&lt;br /&gt;il giornalista riceve poi dalla punk dei documenti hackerati dalla medesima che incriminano il tipo della 1a sottostoria e lui riguadagna il suo onore e la punk se ne va in giro adesso in tacchi e gonna dalle parti del tipo che il giornalista ha fatto incriminare e il tipo si suicida.&lt;br /&gt;fine.&lt;br /&gt;tanto nel 2030 a nessuno fregherà più un cazzo di niente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-6140827520745573443?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/6140827520745573443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=6140827520745573443&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/6140827520745573443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/6140827520745573443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2009/06/2030.html' title='2030'/><author><name>el gato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06173806954182436571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15105697484126072609'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-4336359247653077856</id><published>2009-04-27T23:34:00.002+02:00</published><updated>2009-04-27T23:38:09.216+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nano di merda'/><title type='text'>Cosa vuol dire avere....</title><content type='html'>"La maldicenza insiste&lt;br /&gt;batte la lingua sul tamburo&lt;br /&gt;fino a dire che UN NANO&lt;br /&gt;è una CAROGNA di sicuro&lt;br /&gt;perché ha il cuore TROPPO&lt;br /&gt;troppo vicino&lt;br /&gt;AL BUCO DEL CULO"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/t90dkfKV1U4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/t90dkfKV1U4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Brunè.......... MAVVAFFANCULOVA' ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;baci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-4336359247653077856?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.youtube.com/watch?v=t90dkfKV1U4' title='Cosa vuol dire avere....'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/4336359247653077856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=4336359247653077856&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/4336359247653077856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/4336359247653077856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2009/04/cosa-vuol-dire-avere.html' title='Cosa vuol dire avere....'/><author><name>dancin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05950319996555232067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10862492222910056972'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-3232833858011614380</id><published>2009-03-31T01:04:00.002+02:00</published><updated>2009-03-31T01:27:32.818+02:00</updated><title type='text'>Le vie del Signorweb sono infinite</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/dito-709262.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 296px; height: 270px;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/dito-709252.jpg" alt="Vaffanculo" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' un sacco di tempo che volevo condividere con voi una gioia, ma i ritmi che questa vita balorda ci impone me l'hanno spesso impedito.&lt;br /&gt;Avete presente quando pensi di poter rimandare, pensando: poi lo faccio, e poi quel poi si allontana ogni volta e tutto quanto gira intorno alla stanza mentre si danza mentre si danza?&lt;br /&gt;Bene, a me è capitato così.&lt;br /&gt;Ma oggi per un caso mi sono imbattutto di nuovo nelle statistiche di accesso al Dancin Blog.&lt;br /&gt;Ché magari non tutti voi lo sapete, ma il web è il mezzo meno incline alla privacy che ci sia oggi (il che è tutto dire).&lt;br /&gt;Di tutti voi posso sapere quasi qualsiasi cosa: se arrivate sul Blog vostra sponte, se ci arrivate seguendo il link della mail che vi arriva quando qualcuno scrive qualcosa, che sistema operativo avete sul PC con il quale visitate il Blog, che browser usate, quale versione del browser state usando, quale risoluzione dello schermo preferite, quale combinazione di colori, quando vi collegate, da quale città, da quale continente eccetera eccetera.&lt;br /&gt;MA SOPRATTUTTO: se ci arrivate da una interrogazione effettuata su un motore di ricerca (e siccome non mi voglio far mancare nulla, anche da quale motore di ricerca esattamente, fino a distinguere ad esempio se ci arrivate da google o da google immagini).&lt;br /&gt;Dopo cotanto pippone, ecco la gioia della quale voglio rendervi partecipi: da quando questo Blog esiste (non esattamente, per la verità: da quando ho implementato le statistiche sul Blog, il che è avvenuto più o meno un 7-8 mesi dopo la sua nascita), un sacco di visitatori ci sono finiti partendo da una ricerca su un motore di ricerca (per la stragrande maggioranza dei casi, cioè nel 74,03% dei casi -ad oggi- da google).&lt;br /&gt;Perché sono così contento?&lt;br /&gt;Perché vedo pienamente riconosciuto il mio lavoro, e -ammettiamolo, onore al merito- soprattutto quello del Gato.&lt;br /&gt;Nunzio infatti vobis magno cum gaudio che 2951 visite (i cosiddetti visitatori unici, cioè le persone "distinte" che hanno navigato questo Blog) sono dovute al fatto che ognuna di queste persone ha cercato su google o analoghi motori di ricerca la parola "figa", che indisturbata veleggia al primo posto tra le parole di ricerca che hanno condotto i visitatori al Dancin Blog.&lt;br /&gt;In totale, ad oggi, il 5,68% delle persone che ci hanno raggiunti tramite motore di ricerca devono la loro visita alla potenza di questa parolina magica.&lt;br /&gt;D'altronde non lo scopro mica io che tira più un pelo di quella che un carro di questi.&lt;br /&gt;Al secondo posto in questa specialissima classifica, con il 5,28% e un totale assoluto di 2.744 visite uniche, si piazza la parola "culo".&lt;br /&gt;Giusto: il culo è sempre il culo.&lt;br /&gt;Solo terzo, purtroppo, con il 4,88% e un totale di 2.536 visite, il povero "cazzo".&lt;br /&gt;Di questo sono un po' dispiaciuto, credo meritasse un gradino un po' più alto del podio.&lt;br /&gt;Per fortuna poi nei primi cinque, esattamente al quarto posto, con 2.321 visite uniche pari al 4,46% si piazzano le "tette".&lt;br /&gt;Chiude la top five la parola "sesso", con il 2,22% che corrisponde a 1.155 visite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo non è tutto oro ciò che luccica, e devo con rammarico constatare come al sesto posto, immeritatamente, si sia riuscita a infilare la parola "blog", con 848 presenze e un valore percentuale dell'1,63%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna che settima è arrivata "troia", con l'1,53% e 797 visite uniche, ripristinando la situazione e rimettendo al posto loro quelli che credono di poter impunemente giungere al Dancin Blog cercando cose che non c'entrano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno spettacolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;baci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-3232833858011614380?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/3232833858011614380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=3232833858011614380&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/3232833858011614380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/3232833858011614380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2009/03/le-vie-del-signorweb-sono-infinite.html' title='Le vie del Signorweb sono infinite'/><author><name>dancin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05950319996555232067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10862492222910056972'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-6209443250927013584</id><published>2009-03-28T21:57:00.004+01:00</published><updated>2009-03-28T22:11:23.609+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Su la testa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/Debora-709603.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 127px; height: 180px;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/Debora-709602.jpg" alt="donne e politica" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sono rimasto letteralmente fulminato da una intervista che ho appena visto alla tivvì, nel programma di Daria Bignardi.&lt;br /&gt;Diciamo che ho appena scoperto che anche in Italia esistono persone giovani che si occupano di politica e dicono ciò che pensano -giusto o sbagliato che sia- e non ciò che conviene loro o che qualcuno dice loro di dire.&lt;br /&gt;Non lo credevo possibile e la cosa mi ha notevolmente sorpreso e, in qualche modo, divertito.&lt;br /&gt;Segnatevi questo nome, se non lo conoscete già: Debora Serracchiani.&lt;br /&gt;38enne avvocato di Udine, nata a Roma, milita nel PD del quale è segretario comunale e ha detto cose nell'intervista che, nella chiarezza e nei modi, non ho mai sentito dire da un politico italiano.&lt;br /&gt;Nei modi, una specie di Obama in gonnella, per il momento con le dovute differenze; e sempre tenendo in debita considerazione che l'Italia non sono gli USA.&lt;br /&gt;Voi comunque questo nome segnatevelo, ne sentiremo parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;baci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-6209443250927013584?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/6209443250927013584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=6209443250927013584&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/6209443250927013584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/6209443250927013584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2009/03/su-la-testa.html' title='Su la testa'/><author><name>dancin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05950319996555232067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10862492222910056972'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-1479667010248608179</id><published>2009-03-24T18:10:00.004+01:00</published><updated>2009-03-26T17:46:09.559+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Vota Antonio (votantonio votantonio)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/violino-727790.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 185px; height: 320px;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/violino-727786.jpg" alt="Oh Mama Mia" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Forse qualcuno di voi (giusto i fedelissimi, immagino) ricorderà questo &lt;span style="font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&lt;a href="http://www.paoloballanti.com/blog/2006/12/impara-larte.html"&gt;Post&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;E' venuto il momento di piantarla con le parole e passare ai fatti.&lt;br /&gt;E' ora di alzare in alto i nostri cuori e rivolgere i nostri cellulari al signore, inviando un SMS al numero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;348 6979497&lt;/span&gt; e scrivendo nel testo del messaggio: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;C8&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ne fate tante di cazzate: una più una meno cosa volete mai che sia?&lt;br /&gt;Fatelo; poi vi spiego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;baci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps per chi accampasse scuse del tipo "ma io non ho il cellulare", potete rivolgervi alla dolce ragazza di nome Elena al vostro fianco, che è in possesso del necessario hardware omologato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-1479667010248608179?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/1479667010248608179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=1479667010248608179&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/1479667010248608179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/1479667010248608179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2009/03/vota-antonio-votantonio-votantonio.html' title='Vota Antonio (votantonio votantonio)'/><author><name>dancin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05950319996555232067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10862492222910056972'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-8934787798075964113</id><published>2009-03-17T23:13:00.004+01:00</published><updated>2009-03-17T23:42:27.957+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='figlio'/><title type='text'>Una nuova era</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/padrefiglio-773055.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 214px; height: 320px;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/padrefiglio-773019.jpg" alt="Ora si dialoga" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'altro giorno ho realizzato che mio figlio sta crescendo.&lt;br /&gt;Ha poco meno di due anni, ma ho capito che posso cominciare a parlare con lui in maniera più o meno normale.&lt;br /&gt;A latere potrei anche osservare che spesso sembra dire cose più intelligenti di molte persone con le quali ho quotidianamente a che fare nella mia vita, ma questo è un dettaglio.&lt;br /&gt;E' successo questo: a un certo punto mi si è parato davanti senza le sue ciabatte di ordinanza.&lt;br /&gt;Vietatissimo camminare senza le ciabatte, ordine della padrona di casa.&lt;br /&gt;Quindi gli ho detto: ma cosa sei, senza ciabatte?&lt;br /&gt;"Sì", mi ha risposto.&lt;br /&gt;Asciutto, essenziale, preciso.&lt;br /&gt;Allora gli ho detto: come senza le ciabatte, ma dove le hai messe?&lt;br /&gt;"A ninne", mi ha risposto; e ha indicato un punto imprecisato dietro al divano.&lt;br /&gt;Fammi vedere, gli ho detto allora: dove le hai messe?&lt;br /&gt;"Qui", mi ha indicato dopo avermi portato dietro al divano.&lt;br /&gt;Appoggiata su un tavolino (al suo posto, tra l'altro) c'era una scatola che contiene uno dei suoi giochi, uno dei tanti che i nostri amici gli hanno regalato.&lt;br /&gt;Si tratta in sostanza di alcuni pezzi di gomma che si incastrano come una specie di lego, ma sono pezzi di gomma e sono grandi; ché si suppone che i bimbi tentino di fagocitare qualsiasi cosa che gli si para davanti.&lt;br /&gt;Questa scatola (rossa) ha un coperchio (giallo), e dentro ci stanno tutti questi pezzettoni colorati di gomma che lui usa quando costruisce "la torre".&lt;br /&gt;Vabbè.&lt;br /&gt;Fatto sta che quando i pezzi sono nella scatola, la scatola è piena e non può contenere null'altro.&lt;br /&gt;E comunque, in generale, non è il posto delle ciabatte.&lt;br /&gt;Per di più, la scatola era chiusa col coperchio d'ordinanza, senza incertezze o inclinazioni balorde.&lt;br /&gt;Allora gli ho detto: come qui? Qui ci sono i tuoi giochi, non le tue ciabatte.&lt;br /&gt;E' stato allora che mio figlio mi ha decisamente sorpreso.&lt;br /&gt;Ha preso la scatola in mano, me l'ha avvicinata stendendo le braccia, mi ha guardato fisso negli occhi e mi ha detto: "Guarda!", e il punto esclamativo l'ho messo perchè nella sua frase c'era.&lt;br /&gt;Allora gli ho detto: no, dai, le hai messe veramente qui dentro?&lt;br /&gt;E lui, senza staccarmi gli occhi dagli occhi, mi ha ripetuto: "Sì".&lt;br /&gt;Ho aperto la scatola e dentro non c'era un solo pezzettone di gomma, ma solo un paio di ciabatte messe ordinate e appaiate, in bella mostra di sé.&lt;br /&gt;Ho capito che qualcosa è cambiato, è cominciata una nuova era fatta di dialogo.&lt;br /&gt;La dolce donna con la quale vivo mi ha guardato e rispolverando i suoi antichi studi di francese mi ha detto: "Mo' sso ccazzi tua".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;baci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-8934787798075964113?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/8934787798075964113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=8934787798075964113&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/8934787798075964113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/8934787798075964113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2009/03/una-nuova-era.html' title='Una nuova era'/><author><name>dancin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05950319996555232067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10862492222910056972'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-5187380078664120894</id><published>2009-03-10T12:24:00.003+01:00</published><updated>2009-03-10T23:54:24.536+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deliri del gato'/><title type='text'>la Grande Storia del Gato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/trofeo-795687.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 213px;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/trofeo-795682.jpg" alt="Luigi e Rosa" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Milano, 29 dicembre 1935.&lt;br /&gt;Luigi e Rosa ascoltano la radio in salotto sulle loro poltroncine in mogano e pelle. lei rammenda dei calzini che lui ostinatamente e stronzamente continua a bucare in punta. lui legge il giornale e sorseggia un cordialino mentre viene edotto su come spezzeremo le reni e il culo all'Etiopia. le ronde fasciste in strada oramai non sanno più chi menare e stanno decidendo se anche i pelati in fondo se le cercano due smazzolate.&lt;br /&gt;hanno mangiato leggero (brodino acquoso che Rosa chiama "consommè" e 2-patate-2 ).&lt;br /&gt;Luigi ha 27 anni, è brutto come uno scorfano ma tiene tanti progetti e degli sghei e quando legge il giornale e sta zitto è tanto buono e caro. Rosa ha 24 anni, è caruccia la qual cosa le è servito meno di zero se non che, quando è in fabbrica e fa le sue cose da segretaria, qualche impiegato le guarda il culo e le dice che è tanto brava.&lt;br /&gt;Rosa: "Vacca miseria, mi sono punta ancora."&lt;br /&gt;Luigi: "Eh?"&lt;br /&gt;R.: "Questi calzini del menga. sei peggio di una trivella con quel ditone."&lt;br /&gt;L.: "Rosa?"&lt;br /&gt;R.: "Se gh'è?"&lt;br /&gt;L.: "Che giorno è oggi? quanti ne abbiamo?"&lt;br /&gt;R.: "Mah, il 29, credo."&lt;br /&gt;silenzio. Luigi appoggia il giornale. tira giù d'un fiato il cordialino e si guarda il piede.&lt;br /&gt;L.: "Devo tagliarmi le unghie."&lt;br /&gt;R.: "Già."&lt;br /&gt;L.: "Il 29... Mi sa che è proprio giornata."&lt;br /&gt;Rosa strappa coi denti il dilo e guarda il calzino cicatrizzato e martoriato.&lt;br /&gt;R.: "Vè, ho finito. fallo durare stavolta."&lt;br /&gt;L.: "Rosa, è serata. stasera dobbiamo farlo. dai che abbiamo saltato il mese scorso. c'hai mica il mal di testa, vero?"&lt;br /&gt;Rosa sospira. piuttosto si sparerebbe in un piede. al Luigi ci vuole anche bene ma pure scopare...&lt;br /&gt;R.: "sono stanchetta. se è una cosa veloce..."&lt;br /&gt;L.: "ma si, ma si. andiamo in camera."&lt;br /&gt;i due si alzano. lei pensa che domani magari nel brodino ci mette pure un pezzo di carne, perché no? lui spegne la radio e canticchia una roba scema e si guarda il culo della sua Rosa.&lt;br /&gt;squilla il campanello. Luigi guarda l'orologio. le 20 e 45.&lt;br /&gt;L.: "Ma chi l'è che può essere a st'ora?"&lt;br /&gt;R.: "Non lo so. va' a vedere, no?"&lt;br /&gt;Luigi sciabatta alla porta. guarda dallo spioncino. un uomo. bello, ben vestito. la faccia seria.&lt;br /&gt;sarà mica il partito, pensa.&lt;br /&gt;L.: "Chi è?"&lt;br /&gt;Uomo: "signore, lei non mi conosce ma sono qui per una faccenda di estrema importanza."&lt;br /&gt;L.: "Ma chi è lei?"&lt;br /&gt;U.: "il mio nome non ha importanza. sono un inviato speciale. mi chiami Gato. devo parlarle di una cosa della massima urgenza."&lt;br /&gt;Luigi guarda Rosa e alza le spalle. il volto dell'uomo fuori, però, gli ispira fiducia. ed è curioso di sapere cosa vuole. apre la porta. in fondo, quell'ora nel palazzo sono tutti a casa.&lt;br /&gt;U.: "Grazie. scusate l'orario ma ho viaggiato a lungo e sono riuscito a raggiungervi solo ora. lei deve essere Luigi e lei Rosa. piacere, Gato."&lt;br /&gt;R. e L.: "piacere. si accomodi. desidera qualcosa da bere?"&lt;br /&gt;U.: "no, grazie. è importante che vi spieghi il motivo della mia presenza. so che risulterà difficile per voi capire fino in fondo ma voglio che mi ascoltiate con attenzione."&lt;br /&gt;L.: "o madunina, è successo qualcosa di grave?"&lt;br /&gt;R.: "e fallo sedere, no? un così bel giovanotto. venga, si accomodi."&lt;br /&gt;U.: "Certo, grazie."&lt;br /&gt;nella casa c'è un vago odore di muffa. Gato scruta con attenzione il loro volto.&lt;br /&gt;U.: "non preoccupatevi non è successo nulla. per il momento. è proprio per questo che sono qui. per impedirvi di fare una cosa terribile."&lt;br /&gt;L.: "mi scusi, neh. ma proprio non capisco. cos'è che potremmo fare di terribile. la Rosa fa la segretaria. io sono un impiegato in banca. mica che si faccia chissà che."&lt;br /&gt;U.: "Già, già. so che siete persone per bene. due lavoratori. proprio per questo so che capirete quello che sto per chiedervi."&lt;br /&gt;Gato si rischiara la voce. lo sforzo della cosa imbrunisce per un attimo il suo splendido volto.&lt;br /&gt;U.: "voi due questa sera non dovete accoppiarvi."&lt;br /&gt;L.: "Cosa? ma cosa l'è ch'el dice? è matto?"&lt;br /&gt;U.: "no, magari lo fossi. tutto sarebbe più semplice. cercherò di essere il più diretto possibile. io vengo dal futuro. esattamente dal 2010. un fisico è riuscito a costruire la macchina del tempo, un uomo straordinario chiamato Fabio Toscano ha studiato le applicazioni di un film della nostra epoca, Star Treck, ed è riuscito in quello che sembrava un sogno della scienza. e mi ha contattato subito per quello che sembrava un progetto folle: intervenire sul passato per alterare il futuro. quello che debbo dirvi non è facile, ma voi dovete ascoltarmi. questa sera voi sarete andati a letto, vi sareste accoppiati e lei, Rosa sarebbe rimasta incinta. 9 mesi dopo, esattamente il 29 settembre, sarebbe nato un maschio. e questo non deve succedere. io sono qui per impedirvelo."&lt;br /&gt;il silenzio cala nella sala. Rosa e Luigi si guardano sbigottiti.&lt;br /&gt;L.: "ma lei è matto come un cavallo. come pensa che possiamo crederle."&lt;br /&gt;Gato mette una mano in tasca e tira fuori un foglio rosa.&lt;br /&gt;U.: non volevo arrivare a tanto. ma sapevo che non sarebbe stato facile convincervi. guardate. questo è una pagina del più autorevole quotidiano dei nostri giorni. la Gazzetta dello sport. guardate la data. è un articolo riguardante un famoso avvenimento sportivo. leggete. vedete come è intitolato questo avvenimento? il Trofeo LUIGI BERLUSCONI. calmatevi. in pratica è una minchiata di partita giocata in agosto, un trofeo inutile che si svolge durante la preparazione estiva delle squadre di calcio, una roba terrificante in cui i calciatori si menano per niente. un inutile sfoggio di violenza bruta. ed è suo figlio che l'ha inventato. si, Silvio, il suo futuro figlio le ha dedicato sta cagata per ricordarla, si rende conto? quel demonio ha oltraggiato la sua memoria. non immagina i danni che quel trofeo ha recato al nostro paese. Buffon, il più grande portiere dei nostri tempi, si è rotto una spalla durante quella partita. chiunque lo vinca, poi non vince più nulla, peggio di una maledizione biblica. nella zona intorno San Siro quella sera non si trova parcheggio neanche pregando in aramaico. perciò io vi chiedo di astenervi questa sera. per l'umanità. per il vostro paese. per il bene. e forse altererò ulteriormente il futuro, ma per consolarvi, vi dico che avrete altri due figli, Maria Antonietta e Paolo. quelli potete farli tranquillamente. Paolo verrà su un po' coglionazzo ma al limite si farà qualche subrette e dirigerà un quotidiano con i piedi."&lt;br /&gt;L.: "è terribile... mio figlio, un trofeo... noi non lo potevamo sapere... NON LO POTEVAMO SAPERE..."&lt;br /&gt;U.: "lo so, lo so. è per questo che sono qui a parlarvi. per impedire che il vostro buon nome venga infangato."&lt;br /&gt;R.: "grazie, Gato. grazie davvero. le giuriamo che non faremo nulla. io c'avevo anche un po' di mal di testa."&lt;br /&gt;U.: "bene, mi sono tolto questo peso anche se la mia missione non è ancora finita. devo viaggiare e viaggiare, fino ad una casa romana nel 1954. a casa VELTRONI..."&lt;br /&gt;L.: "certo, vada a salvare il suo mondo, viaggiatore nel tempo.ma, solo un'ultima domanda: sono tutti belli come lei nel futuro?"&lt;br /&gt;U.: "No."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-5187380078664120894?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/5187380078664120894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=5187380078664120894&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/5187380078664120894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/5187380078664120894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2009/03/la-grande-storia-del-gato.html' title='la Grande Storia del Gato'/><author><name>el gato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06173806954182436571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15105697484126072609'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-2931560809648791842</id><published>2009-02-09T09:00:00.001+01:00</published><updated>2009-02-09T10:52:51.049+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sgomento'/><title type='text'>Un raggio di sole</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/vegetale-710789.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 227px; height: 320px;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/vegetale-710785.jpg" alt="Luana?" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Stanotte stavo, come mi capita quasi tutte le notti, dormendo.&lt;br /&gt;A un certo punto, mi è apparsa in sogno una ragazza.&lt;br /&gt;Credo mi abbia detto di chiamarsi Luana, o qualcosa di simile.&lt;br /&gt;Non ho capito bene -perchè dormivo, d'altronde- ma mi ha raccontato qualcosa sulla vita delle piante.&lt;br /&gt;Mi ha detto così, che restare lì immobile e venir innaffiati ogni tanto non è poi questa gran figata e che in fin dei conti non è colpa sua se non riesce a spiegarlo.&lt;br /&gt;Ha detto anche se per favore posso mandare affanculo per suo conto (lei lo sta facendo, ma dice che le rimane tutto dentro perchè non capisce il motivo ma non le esce la voce) tutta la classe politica italiana -indistintamente-, tutta la chiesa e buona parte dell'opinione pubblica che -per la famosa sindrome dell'incidente in autostrada- non si fa mai i cazzi suoi e alla fine poi si crea l'intasamento e qualsiasi cosa diviene più complicata.&lt;br /&gt;Dice che nessuno dovrebbe permettersi di mettere il naso nei cazzi suoi, né per fini personali ne per Fini politici; che nemmeno lei, alla fine, è certa di sapere ciò che vuole o ciò che è giusto, figurati tutti gli altri. E che il silenzio dovrebbe regnare sovrano, in casi come il suo.&lt;br /&gt;La cosa strana è che quando mi sono svegliato c'era quel silenzio, un raggio di sole che illuminava la stanza, e un gran senso di pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;baci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-2931560809648791842?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/2931560809648791842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=2931560809648791842&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/2931560809648791842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/2931560809648791842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2009/02/un-raggio-di-sole.html' title='Un raggio di sole'/><author><name>dancin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05950319996555232067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='10862492222910056972'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20515663.post-1378835500017381870</id><published>2009-02-03T12:48:00.003+01:00</published><updated>2009-02-03T18:02:35.940+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deliri del gato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni del gato'/><title type='text'>fuori orario (cose che dio-ce-ne-scampi di vedere)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/tom-cruise1-785734.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 292px; height: 320px;" src="http://www.paoloballanti.com/blog/uploaded_images/tom-cruise1-785729.jpg" alt="Meine Grosse Ciucciona" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;OPERAZIONE VALCHIRIA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questo film è ambientato nella seconda guerra mondiale (per quelli poco ferrati in storia, è quella guerra tra la prima e la terza) e tratta di come un gruppo di giovani ufficiali nazisti tenti di assassinare Hitler (sempre per i meno informati, è quello che ha fondato un simpatico circolo chiamato Partito Nazista, una specie di Rotary dedito alla canasta il venerdì sera e allo sterminio degli ebrei e dalle cui propagini sono sorti altri circoli di buffi cazzoni come la P2 e Scientology e i Lefebriviani).&lt;br /&gt;Tom Cruise fa la parte di un ufficiale con la benda nell'occhio perché la sua costumista (una di quelle dedite alla Kabala e alla chetamina) ha deciso che avrebbe fatto "cosìììì pirata!". siccome che Tom è un nano frocio ma miliardario, tutto il film è stato girato nella rivoluzionaria tecnica del Nanoscope, che consiste nel piazzare sempre la camera in modo tale che sembri alto 2 metri e con un pacco enorme.&lt;br /&gt;il film inizia con un veloce inquadramento storico, tipo che cazzo si combinava in Germania in quei tempi, come avevano risolto il problema del riscaldamento bruciando i libri, perché Hitler portava quei baffi da coglione. dopo che il pubblico di americani deficienti nelle loro poltroncine zozze di pop-corn bisunti ha potuto inquadrare il periodo e fare "Ooooohhh! Sembra una storia vera!", parte la trama vera e propria.&lt;br /&gt;Tom Capitan-Uncino decide che ne ha abbastanza di uno più basso di lui che decide tutto e non è neppure di Scientology, così dice ai suoi uomini di farlo fuori con un piano astutissimo: sparargli in faccia non appena qualcuno ce l'ha davanti. intanto suppongo che si scopi una tipa perché 2 ore e 30 senza neanche una chiavata sarebbero veramente troppi. una scena centrale per rendere la psicologia complessa del personaggio di Tom a tutto tondo, è quando cammina per le strade di Berlino durante il gay pride e con l'occhio buono scorge una bambina ebrea e si assiste a questo splendido dialogo.&lt;br /&gt;Tom: "Ciao. come ti chiami?"&lt;br /&gt;Bambina Ebrea: "Gertrude Weinstein"&lt;br /&gt;T.: "Cazzo, ma allora sei ebrea!"&lt;br /&gt;B.E.: "Si, signore. Hitler ci vuole tutti morti. perché, signore?"&lt;br /&gt;T.: "Chi?"&lt;br /&gt;B.E.: "Hitler. cosa abbiamo fatto di male?"&lt;br /&gt;T.: "Ehm, io non lo sapevo. Cristo santo, NON LO SAPEVO!"&lt;br /&gt;B.E.: "Io ti voglio bene, signore"&lt;br /&gt;T.: "Anch'io, Gertrude, anch'io. spaccherò il culo a quel nano"&lt;br /&gt;B.E.: "spaccherà cosa?"&lt;br /&gt;T.:"Niente, Gertrude. vai a giocare coi tuoi amichetti"&lt;br /&gt;Gertrude corre via sotto il carro delle drag queen. primo piano di Tom e del suo pacco barzotto.&lt;br /&gt;naturalmente finisce tutto in vacca perché la Storia è la Storia e sappiamo tutti che Hitler ora vive in Brasile, fa surf e vive con una trans che chiama Meine Grosse Ciucciona.&lt;br /&gt;Tom è davanti al Fuhrer e fa per sparargli in faccia ma la pistola fa cilecca (ed un sagace primo piano dell'arma rivela la scritta made in china e come non leggere una velata critica alla dittatura economica del gigante asiatico), allora scappa sul tetto del Reichstag e l'astronave del leader di Scientology arriva a salvarlo e finisce con Tom che guarda da un oblò e dice: "Ci rivedremo, dannato Fuhrer!".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20515663-1378835500017381870?l=www.paoloballanti.com%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/1378835500017381870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20515663&amp;postID=1378835500017381870&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/1378835500017381870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20515663/posts/default/1378835500017381870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.paoloballanti.com/blog/2009/02/fuori-orario-cose-che-dio-ce-ne-scampi.html' title='fuori orario (cose che dio-ce-ne-scampi di vedere)'/><author><name>el gato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06173806954182436571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='15105697484126072609'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>