
Stanotte stavo, come mi capita quasi tutte le notti, dormendo.
A un certo punto, mi è apparsa in sogno una ragazza.
Credo mi abbia detto di chiamarsi Luana, o qualcosa di simile.
Non ho capito bene -perchè dormivo, d'altronde- ma mi ha raccontato qualcosa sulla vita delle piante.
Mi ha detto così, che restare lì immobile e venir innaffiati ogni tanto non è poi questa gran figata e che in fin dei conti non è colpa sua se non riesce a spiegarlo.
Ha detto anche se per favore posso mandare affanculo per suo conto (lei lo sta facendo, ma dice che le rimane tutto dentro perchè non capisce il motivo ma non le esce la voce) tutta la classe politica italiana -indistintamente-, tutta la chiesa e buona parte dell'opinione pubblica che -per la famosa sindrome dell'incidente in autostrada- non si fa mai i cazzi suoi e alla fine poi si crea l'intasamento e qualsiasi cosa diviene più complicata.
Dice che nessuno dovrebbe permettersi di mettere il naso nei cazzi suoi, né per fini personali ne per Fini politici; che nemmeno lei, alla fine, è certa di sapere ciò che vuole o ciò che è giusto, figurati tutti gli altri. E che il silenzio dovrebbe regnare sovrano, in casi come il suo.
La cosa strana è che quando mi sono svegliato c'era quel silenzio, un raggio di sole che illuminava la stanza, e un gran senso di pace.
baci
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