
Le compariadi tette vs culo non me le posso far scappare, tanto più che ho visto che il Gato non ne sta approfittando.
Direi che i parametri dovrebbero essere almeno i seguenti:
a) rotondità
b) consistenza visiva
c) consistenza al tatto
d) dimensione dei capezzoli
a) la rotondità del culo di una donna (è ovvio che si parla del culo di una donna, gli uomini mica hanno le tette e quindi che cazzo di compariadi sarebbero?) è quanto di più vicino alla perfezione del metro di giudizio si possa raggiungere quando si disquisisce di faccende terrene.
Va da sè che più un culo è tondo più a sua volta si avvicina alla perfezione assoluta.
Il famoso culo alla Giotto ne è la rappresentazione massima.
Le tette no.
Le tette troppo tonde sono rifatte, e questo tra l'altro ha effetti collaterali anche sui punti b) e c).
Le tette possono essere a pera, a melone, e via discorrendo.
Io ho una personale preferenza per la tetta a pera alla francese, o almeno mi pare di ricordare che fosse così (non la forma della tetta; la mia preferenza, dico).
b) la consistenza visiva è un altro elemento di estrema importanza, per l'uno e per le altre.
Parlando di culi, più un culo appare sodo più l'idea che istantaneamente si forma nel nostro cervello iperormonato di fottuti stalloni da monta è nitida, precisa, fatale.
Molto importante, però, che l'apparenza visiva della consistenza del gluteo femminile non sbordi dal tonico verso il ferreo.
Su un culo è anche bello dormirci, tanto per capirci.
Le tette no.
Le tette ti fregano alla grande.
Tu credi che stiano su da sole, che puntino decise verso il nord tanto da poter vantare anche qualche piccola formazione di muschio in sede parietale; e invece no.
Vorrei avere tra le mani chi ha inventato il wonderbra, quel grandissimo figlio di puttana.
Secondo me, tra l'altro, era una donna.
Ma insomma: non c'è nulla di più inconsistente della consistenza visiva riferita alle tette.
c) qua il discorso cambia.
La consistenza al tatto è un qualcosa che parifica inderogabilmente e oggettivamente la valutazione di culo e tette.
No way, il tatto non ti frega (grazie a Dio).
Quindi, qui un pareggio netto perchè tanto un culo sodo quanto un paio di belle tette sode sono fonte di meraviglia, ammirazione e pubblica ovazione.
d) fattore decisamente a favore delle tette.
Se trovate capezzoli su un culo, rassegnatevi: sono brufoli.
Ricordatevi sempre, ad ogni buon conto, che una donna con due gran belle tette è una donna con due gran belle tette, e tutto il resto è da verificare.
Una donna con un culo perfetto è -per definizione- una grandissima gnocca.
Perché ha (almeno) il vitino da vespa e due bellissime gambe.
Mi sembra pleonastico aggiungere che l'uomo non risponde di sè quando incontra una donna che sia la summa delle due sopra descritte.
baci
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