
Mortadella ha criticato Grillo perché il comico lo ha scherzato dicendogli di essere in preda all'Alzheimer.
Questo è un trucchetto, a dire il vero neanche molto sofisticato, che certamente viene insegnato a tutti fin da quando cominciano a compiere i loro primi passi nel fantastico mondo della politica. E' molto semplice: quando ci si trova coinvolti in un confronto, si sposta l'attenzione dal contenuto per dirigerla sul contorno. In questo modo è possibile scampare da situazioni di difficoltà, per esempio quando non si hanno risposte da dare ai problemi messi sul tavolo.
E le associazioni dei malati di Alzheimer telefonano indignate, e gli amici di Mortadella (cioè tutti i politici, anche quelli di centro-destra, perché quando c'è da difendere lo status sono tutti amici) si stringono attorno a lui, alzano un gran polverone e alla fine forse non ti ricordi neanche più che cosa Grillo avesse contestato a Mortadella.
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