Flashback: in macchina un paio di mesi fa. Io e Cristina, insolitamente senza bimbi al seguito (erano dai nonni). Accendo la radio, alzo un po' il volume, c'è una bella canzone di Ligabue. Passano un paio di minuti e commento: "Certo che dovrebbe rinnovarsi un po'. Questa canzone mi ricorda quelle che faceva 10-15 anni fa" [N.d.R. Non che la produzione del Liga, in effetti, eccella per varietà, nè!] E Cristina: "Ma sei fuori? Questo è Tiziano Ferro". Stavo per risponderle "a tono", ma, prestando maggiore attenzione al canto, mi accorgo che sì, ha ragione lei, quelli sono gli inconfondibili gorgheggi di Ferro. Eppure, la tonalità, quegli accordi lì, quel modo di suonare la chitarra mi sanno proprio di Ligabue. Un caso di plagio? Già, ma non mi viene in mente la canzone da cui il nostro Tiziano ha attinto. A qualcuno però è venuto in mente:
Max3
P.S. Prevengo i sicuri commenti dei musicisti del blog: Se vogliamo scendere nel "tecnico" (per quanto possa essere tecnico uno strimpellatore scarso come me) è pur vero che con quella stessa sequenza di accordi base (Sol-Do-Mi minore-Do-Re) sono costruite decine di canzoni, tuttavia entrambe le canzoni presentano 2 variazioni a questa sequenza e, anche in questi casi, gli accordi sono esattamente gli stessi (Si minore-Do-Mi minore-Do-Re e Si bem-Fa-Re). Coincidenza?
Maddài.