
Brutto periodo, ragazzi.
Mentre il papa-razzo-testa-di-cazzo sta finalmente pagando per la sua vomitevole condotta di vita, il papa-razzi-nger se ne è uscito con un'altra delle sue.
Dato che il potere temporale non deve interferire con quello delle istituzioni laiche, ha lanciato l'ennesimo anatema.
"CATTOLICI: non votate leggi contro natura, perchè OCCORRE dare PUBBLICA testimonianza della propria fede".
Ma come?
Ma la fede non era un fatto intimo, privato?
Non entro nel merito dico o non dico, non mi interessa stabilire quale sia la posizione giusta, se ne esiste una.
DICO però che qualsiasi sia la posizione, il Papa non c'entra perchè non ha la più pallida idea di cosa sia una famiglia e dei sacrifici che si fanno per metterla e tenerla in piedi, qualunque forma essa assuma.
Poi però si è salvato, distinguendosi per la propria modernità, e ha detto che è ora che la messa torni ad essere celebrata in latino e che i divorziati risposati (non i divorziati semplici, si badi bene) non hanno diritto alla comunione.
I divorziati non risposati si stanno organizzando per la protesta: perchè loro possono non avere diritto alla comunione e noi no?
Povero Wojtyla, da quando c'è questo a Roma ormai lo chiamano "er trottola".
baci