
Ragazzi, ragazzi....
Latitate, gente, latitate: vi stanno sulle palle gli anni dispari per caso?
Proviamo così (grande concorso):
Mi piace sempre fiutare l'odore dell'aria, non appena esco dalla metropoli tentacolare o comunque dal campo d'azione delle fabbriche chimiche e dello smog; cioè quando la cosa non mi fa svenire all'istante.
Specialmente se prima ha piovuto, ed è ormai sera.
Secondo me c'è qualcosa, in quel vento, che sa di lontananza.
D'altronde, il vento dovrà ben arrivare da qualche parte, no?
Beh, io sono sicuro che quel posto è un posto lontano.
D'altronde, a sostegno della teoria, vi ricordo che Enrica Bonaccorti tanto tempo fa diceva appunto che la lontananza è come il vento.
Non era Domenico Modugno: lui l'ha solo cantata in musica.
Era Enrica Bonaccorti che si era accorta che la lontananza (sai) è come il vento.
A proposito: non è l'unico caso di genialità isolata, di canto del cigno, di pensieri che travalicano la statura della mente che li ha creati.
Mi ricordo di un tale Al Bano che denunciò per plagio Michael Jackson (non il pedofilo: il genio musicale).
Non so bene se il motivo fosse che si era capito che ormai lui paga chiunque per qualunque cosa pur di non rientrare in tribunali vari; ma mi sembra che il giudice avesse dato ragione ad Al Bano, al tempo.
Ci sono cantanti che sono conosciuti per una singola canzone, ognuno di voi avrà il suo esempio.
Io cito il meno clamoroso di tutti, quell'Edoardo De Crescenzo che tutti conoscono per Ancora ma che in realtà qualche altra bella canzone l'ha fatta.
Lascio partecipare voi alla gara di chi cita il caso più clamoroso della categoria "ho scritto una-canzone-una-e-Dio-mi-fulmini-se-sono-capace-di-scriverne-un-altra, ma CAZZU CAZZU se mi è venuta bene!".
baci