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15 dicembre 2006

Lasciate che i bimbi vengano a me

Looking for a new wayQuesto Benedetto Papa se ne è uscito con un'altra delle sue.
Appena appena tedesco, ha detto al mondo che l'AIDS è una malattia terribile e che l'unica via per combattere l'epidemia più grave della storia è quella che porta, inesorabilmente, a un bivio.
Cioè, riassumo.
Tu sei lì tranquillo che cammini al tuo ritmo sulla strada maestra della tua vita, finchè a un certo punto per sfuggire all'alone viola arrivi a un bivio.
A sinistra hai la fedeltà coniugale; a destra, la castità.
No, ma perchè non ci chiedono direttamente di tagliarcelo e cambiare tutti quanti il cognome in Bobbitt?
A parte il fatto che io sono (forse in maniera impopolare, ma tant'è) convinto assertore ed applicatore della fedeltà, devo comunque notare un paio di cose.
1: Se ci si è innamorati di una persona sieropositiva e non si vuole comunque contrarre il contagio, che si fa? Si prende l'altra strada?
2: Perchè il clero non la pianta di sostenere cose irreali ed elimina la parola castità dal suo vocabolario?
La chiesa ha questo gran bel difetto dell'incoerenza a 360° (e anche a 90, e poi vediamo il perchè): prima combatte il contronatura ("omosessualità, cosa ci vuoi fare"), poi professa il contronatura (castità: cosa vorresti fare?!?).
La riflessione è d'obbligo: il voto di castità non lo hanno mai rispettato nemmeno i preti e le suore (difetti a 90°, appunto), che ne combinano di tutti i colori, tra di loro e perfino con i bambini come è storia tristemente nota.
MA PERCHE' CAZZO DOVREBBE RISPETTARLO IL GENERE UMANO CHE HA DECISO DI VIVERSELA, LA SUA VITA?
Mai sentito, PappaRazzingher, parlare di una roba chiamata Condom?
La aiuto: qualcuno lo chiama anche preservativo (altri addirittura guanto, goldone o semplicemente anticoncezionale).
Ecce crucco.
Mi sta più simpatico Milingo, giuro; che è un pazzo, ma è più ragionevole.
Per festeggiare,un quattordicenne ha stuprato una bambina di 3 anni.
A questo siamo arrivati.
E' come la storia dei limiti di velocità: se ci prendono per il culo, invece di fare leggi che siano almeno APPLICABILI (non mi puoi chiedere di andare a 50 Km/h su una strada a 4 corsie divisa dal New Jersey: se lo faccio, muoio perchè il primo camion che arriva mi passa sopra) o discorsi assolutamente fuori dalla natura umana, non otterranno mai niente da noi.
Mai slogan fu più appropriato di quello di questo Blog: ci deve essere un'altra via.
Troviamola.

baci

8 Commenti:

Blogger Fabrizio Monaco ha scritto...

Mia nonna diceva sempre "fai quello che il prete dice e non quello che il prete fa"... a dire il vero non mi sono mai sognato di fare nemmeno quello che il prete vorebbe che noi facessimo.
La vita è una sola.. ho sempre trombato come un riccio :-) rimanendo fedele.
Per ome la vedo io la chiesa è la massima espressione di discriminazione sessuale e d incoerenza... ma per fortuna la chiesa e' una cosa e Dio e un'altra...

4:42 PM  
Blogger Laurina ha scritto...

1)fermo restando che non credo che la soluzione del bivio castità- fedeltà risova i problemi come in Africa ad esempio.
2)fermo restando che la banalizzazione del "i preti ne fanno di porcate"(dai dancing puoi fare di più, vorrei ricordarti che per quanti si rendono tristemente noti, altri, molti naltri vivono in silenzio e danno la vita per gli altri e fanno notizia solo quando crepano)
3)fermo restando che sto papa non mi piace perchè è palesemente reazionario, germanico ed oscurantista e woytyla era meglio
4)Fermo restando che però l'aut- aut della chiesa pone il punto su una alienazione della cultura moderna che ci fa approcciare all'altro in una maniera consumistica ( e questo è un dato che prescinde dal giudizio cattolico)
5)fermo restando che alla fine, come ha dimostrato la legge sull'aborto e sul divorzio, il giudizio della chiesa non vincola le masse come molti credono.
fermo restando tutto questo io mi chiedo:
ma se hai deciso della tua vita, che te ne frega di quello che dice il papa?

- ecco. mo basta ho esaurito il mio limite di parole per sto blog per un mese sennò divento logorroica. baki.

7:28 PM  
Blogger dancin ha scritto...

Attenzione, non ho mai detto "i preti ne fanno di porcate".
Nè ho detto che mi sta sulle palle la categoria; anzi, personalmente credo che ci siano più preti che fanno del bene che preti che fanno del male.
Non ho detto questo: ho detto che nemmeno preti e suore rispettano il voto di castità, che è tutto un altro paio di maniche.
E il motivo è semplicissimo: non lo rispettano PERCHE' NON HA NESSUN SENSO FARLO ed è CONTRO LA NATURA UMANA E/O ANIMALE.
Chi ha detto che un prete chiavatore non può essere un grandissimo pastore di anime?
Non sono ferratissimo in materia, ma credo che Geù non si sia mai nemmeno sognato di dire una roba del genere.
La domanda finale invece è importantissima, e la risposta è: a me non me ne potrebbe fregare meno, ma a chi un carattere/una coscienza/una sicurezza/un punto di vista se lo sta formando, mettergli in testa che l'alternativa alle malattie sia solo quella di fingere di essere una statua di legno -con l'unico risultato poi di non poter tener fede per legge di natura a questa convinzione- invece che formarlo ai mezzi di prevenzione alle malattie, sia un CRIMINE DA DENUNCIARE (purtroppo nessuno punirà mai il Papa quando dice cazzate -perchè sarebbe da rinchiudere quando dice queste cose, sia ben chiaro-, ma uno dei pochi aspetti positivi del paese di merda in cui viviamo è che possiamo almeno esprimere la nostra opinione, anche sul Papa).
Per la logorroicità (ammesso che si dica), tieni botta.
Sul Dancin Blog in questo vai decisamente controcorrente, quindi vai alla grande.

baci.

8:49 PM  
Blogger Marco Rottigni (AKA RoarinPenguin) ha scritto...

A parte un grosso complimento per l'editing grafico... la mutanda gadget del blog l'aspetto per natale... taglia 5 o 6 non mi ricordo ;)

Per quanto riguarda l'argomento ho smesso di credere nella chiesa con tutte le sue contraddizioni molto, molto tempo fa... anche se rispetto chi ci crede (forse rispetto un filino di più chi crede in Dio e di conseguenza nella chiesa che non chi crede nella chiesa a prescindere ma non voglio entrare in questo ginepraio in questo articolo).

Come dice giustamente il Dancin' (mi veniva da dire "parole sante" ma non è il caso) non credo che Gesù andasse in giro a dire "sai checc'è di nuovo? chi mi segue non deve nemmeno pensare di appropinquarsi a considerare l'idea remota dello stimolo a trombare" perchè:
1) molti non avrebbero capito il senso della frase (faccio fatica anch'io che l'ho scritta)
2) ancor di più avrebbero reagito male, e a quei tempi e in quelle zone reagire male significava menare di brutto brutto brutto

Conosco, ed ho conosciuto, preti che senza nemmeno commentare l'argomento trombo o non trombo pensavano a cose molto, molto, ma molto più importanti...

Non conosco Laurina, però su una cosa vorrei stimolare il superamento del suo limite di parole per questo mese (su Laurina... è Natale... un piccolo regalino fammelo) chiedendole un piccolo commento ulteriore sulla frase "ma se hai deciso della tua vita, che te ne frega di quello che dice il papa? "
Vedi... io prendo quello che dice il papa più o meno come quello che dice Emilio Fede (sarà il cognome... bah...) però conosco gente (e parecchia) che papa lo scrive con la lettera P maiuscola e non perchè stiano prendendo la patente ma perchè ritengono che un personaggio così dica per la maggior parte cose giuste a prescindere...
Ecco... è questa la cosa che mi dà più fastidio!
Se una persona "ascoltata" da molti (anzi moltissimi) si permette svarioni del genere, dal mio punto di vista la cosa diventa pericolosa perchè non sono poi così tanti che riflettono sul fatto che anche i "grandi" possono dire kazzate spettacolari.
Io sono rimasto traumatizzato, lo ricordo ancora adesso, quando ho scoperto che i miei genitori (che stimo tantissimo e con cui ho un meraviglioso rapporto) potevano sia sbagliare, sia fare enormi stronzate e sia (pensa te) dire cazzate spettacolari.
Da quel momento (se ricordo bene era intorno ai 15-16 anni ed ora ne ho 36 come il Dancin') provo (e dico provo perchè non sempre è possibile o semplice) ad essere critico anche su frasi dette anche da personaggi importanti; la cosa sconcertante è che la tendenza di questi soggetti a esprimere conceti astrusi o a dire semplicemente kazzate per fare scalpore è impressionante! E il papa non fa eccezione (purtroppo o per fortuna).
Sono anche assolutissimamente d'accordo con Fabrizio quando dice "per fortuna la chiesa e' una cosa e Dio e un'altra..." e se lo vuoi chiamare la Forza, il Grande Architetto o Allah per me è (quasi) lo stesso... dove quasi sta ad indicare che è lo stesso se il nome non evoca troppo fanatismo.

Termino con una domanda: chi ha vinto la gara di logorroicità ;) ?

Un ruggito a tutti,

RoarinPenguin

11:09 PM  
Blogger Laurina ha scritto...

premessa :oohhh mi piacciono queste discussioni kazzute! stimolano l'intelletto.
come potrei non assecondare una cotal gentil richiesta di Marco? e sia ...
Io ho glissato un pò velocemente sul passaggio da te citato, in effetti, come quando a scuola si saltavano i passaggi delle espressioni , ma a torto. In realtà volevo dire che il papa è autorevole solo se per TE è autorevole, se lo riconosci come figura ETICAMENTE, MORALMENTE autorevole. Lo dico perchè molta gente che non crede si arrabbia per i giudizi del papa. Per quanto riguarda il suo presunto influsso sui cattolici, mi preme sottolineare che anche se lui esprime un giudizio, ultimamente è la coscienza di ognuno di noi che ci fa prendere una decisione. Anche se fanno la scelta di essere cattolici, gli uomini sono sempre uomini e fanno i conti con la loro vita, i loro casi specifici. Io di questi casi specifici ne conosco moltissimi e mi ci metto dentro. L'importante non è rispettare la legge per la legge come i farisei,in maniera cieca, ma mettersi in un rapporto di dialogo, cercare di capire all'interno di un percorso che contemplerà per la natura stessa umana mille cadute , incoerenze , dubbi, scelte personali riflessioni,incazzature , incomprensioni, scelte diverse, ma che per questo è un percorso di vita prima che di fede. Io personalmente non sono d'accordo con tutte le posizioni istituzionali della chiesa , e non sono certo una cattolica modello anzi, sono davvero una pecora nera. direi che la chiesa ci guadagnerebbe di più a perdermi che a trovarmi :D. Ma non ho conosciuto nessun altro posto che esalti la mia umanità e mi faccia sentire accolta anche se sono una disgraziata come quel Cristo sulla croce, come quel popolo in cammino che è l'altra parte della chiesa, oltre le sale vaticane.E' come con mia madre, mi ci incazzo di brutto e litighiamo, me ne vado e non le parlo per mesi, faccio la mia vita, e tante cazzate, ma le voglio bene, non potrei fare a meno di lei perchè, se pure figlia ribelle, riconosco che mi vuole bene.
In verità la questione de celibato o della castità ( che è ben altro dall'astinenza o la continenza si noti) è oggetto di dibattito nella chiesa. I commenti fatti dal dancing e dagli altri accorpavano diverse questioni sento il bisogno di fare alcune precisazioni di ordine .Sebbene la struttura umana ed i suoi bisogni siano gli stessi, bisogna distinguere dalla questione della castità per i laici e per i religiosi. la castità per i religiosi deriva da due ragioni una di ordine ascetico l'altra pratico. Per religiosi- sacerdoti deriva dal fatto che avendo una missione pastorale, avere una donna dei figli porrebbe degli ostacoli fattivi, pratici alla loro missione. NON PERCHè CI SIA NIENTE DI MALE IN QUESTO, I PRIMI APOSTOLI ERANO SPOSATI, PERò LORO PER LA LORO MISSIONE DOVETTERO ABBANDONARE LE FAMIGLIE. E' solo perchè il sacerdozio deve o dovrebbe essere una vocazione, non è come un lavoro che timbri il cartellino , dici la messa e sei a posto, chiede la vita intera. Io ho una famiglia e mi assorbe totalmente, pensieri , energie , non potrei pensare di occuparmi con sufficiente presenza di una comunità. Per i religiosi come monaci , suore ecc, la castità fa parte di un percorso ascetico insieme alla preghiera , il digiuno , la meditazione. Oh considera che queste cose , compreso l'astinenza, NON SONO AFFATTO PREROGATIVA del cristianesimo o del cattolicesimo , ma appartengono all'esperienza monastica di quasi tutte le religioni o filosofie. (almeno sto cavolo di dottorato in storia del cristianesimo tardo antico mi serve a qualcosa, a scrivere sui blog, cavolo il prossimo passo è una rubrica su roba caduta dai camion:D).
Per i laici è una altra storia. Tutti sappiamo la posizione istituzionale della chiesa. Ma una corrente di pensiero all'interno di essa è fortemente propensa per la teoria del male minore. Cioè che di fronte ai terribili pericoli di contagio e considerando la fragilità umana che potrebbe cedere e non riuscire a rispettare la castità o la fedeltà, anche perchè in africa ad esempio esiste la poligamia, e diverse usanze sociali, si propende per il male minore: l'uso del condom minore anche al dramma dell'aborto. questa linea è quella più sostenuta dai missionari. Il problema è muoversi affinchè si diano soluzioni concrete senza un viatico per una generale scatasciamento a tarallucci e vino. Personalmente credo che la chiesa risenta molto del periodo storico in cui sta vivendo. Non sono ai livelli di Oriana Fallaci ma credo che la necessità di riguadagnare un'identità STORICA rinnegata dal relativismo culturale odierno travestito da tolleranza da una parte, e l'avanzata dell'islam dall'altra, induca la chiesa a posizioni più rigide che nel passato.Il cristanesimo prima che una religione è un fenomeno storico che ha costituito nel bene e nel male la nostra cultura europea, è come voler studiare la storia del vicino oriente senza sapere cosa è l'islam, o l'antica persia senza il mazdeismo,l'egitto senza il suo sistema religioso, e lo dico da storica). in conclusione di questo logorroico inarrestabile contributo cito un detto di mia nonna espressione di sapienza popolare:
FUTTI FUTTI CA DIO PERDONA TUTTI ! :D
baki
( P:S: Dancing sono inkazzatissima per la questione di biglietti di natale in UK dove si sono letteralmente bevuti il cervello. ma che vogliono? Si offendono gli islamici? ( per cui Gesù per altro è un PROFETA)che me ne mandino un per il ramadan così FACCIAMO PATTA! una società tollerante non è quella che censura ma che da spazio a tutti!)

( adesso prometto sto zitta per un mese :D).

2:51 PM  
Blogger dancin ha scritto...

Due cose:

1. Non so se avete notato la finezza, lo slogan "looking for a new way" è stampato sul davanti della mutanda E NON SUL DI DIETRO;

2. La gara della logorroicità è molto equilibrata, ma credo che Laura abbia le carte in regola per vincerla a mani basse

;-))))

baci

4:45 PM  
Blogger Laurina ha scritto...

eurgh che vergogna ..

9:31 PM  
Blogger Marco Rottigni (AKA RoarinPenguin) ha scritto...

Beh... Laurina... se non altro hai chiarito assolutamente il concetto con un pensiero molto ben strutturato che in parte condivido.
La cosa che proprio non mi va giù è l'accanimento della chiesa (non solo cattolica) nel voler sostenere posizioni non sostenibili senza esperienza.
Anch'io ho una famiglia con due figli meravigliosi ma, in quanto ad energia assorbita sia a me che a mia moglie... fischia... ce n'è da azzerare una centrale nucleare ;)
Quindi perchè esprimere opinioni che somigliano molto a dogmi su argomenti di cui non si ha esperienza (se un prete non si sposa e ufficialmente non tromba nè assapora la gioia incommensurabile di creare una vita in un figlio, come può anche solo discutere su temi quali contraccezione, aborto, sesso libero, sesso selvaggio, rapporti prematrimoniali, sesso ginnasta e simili?).
Spero che questa grande citazione riassuma parte del mio pensiero:
"Andai nei boschi perchè volevo vivere con saggezza e profondità....e succhiare tutto il midollo della vita, sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire in punto di morte che non ero vissuto".

Ed ora mi godo il resto del film, stasera su Sky Cinemania ;)

Roarrrr,
RoarinPenguin

12:19 AM  

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