
Rieccoci qua dopo un paio di settimane di riposo.
Un tempo lungo, infinito, per un blog che per sua stessa natura deve offrire contenuti quotidiani.
Ma il nostro è un blog sperimentale, ogni tanto facciamo qualche carotaggio per capire.
Niente di meglio che provare, per allineare la nostra percezione del mondo e degli altri alla realtà delle cose.
Ho provato a rimanere in modalità silent, dubitavo che qualcuno avrebbe preso il toro per le corna assumendo virtualmente il comando ma non ne ero certo.
Ora so che avevo ragione.
Voi metterete le mani a carciofo e direte: e che cazzo ce ne frega a noi?
In un certo senso dovreste essere preoccupati, vi ho appena dimostrato qualcosa.
Senza il pastore il gregge muore, con il pastore il gregge bruca (e con la vanga la capra è in buca, ndr).
Quindi, prendiamo il bastone e ricominciamo.
Dato che non ho voglia di commentare la finanziaria altrimenti mi incazzo e ora che abbiamo la dimostrazione tangibile E INOPPUGNABILE che le uniche vie possibili in Italia sono l'anarchia o la guerra civile o l'astensione massiccia dal voto (dato che se Berlusconi è la padella, Prodi è la brace; o viceversa, il che è lo stesso), credo proprio che parlerò di sport.
Dato che siamo un branco di pecore come da succitata dimostrazione, vi stimolo su argomenti nazional-popolari.
Ieri sera ho visto un'Italia del cazzo ma con un super Toni.
Il buon Donadoni si deve essere reso conto che dal nostro ariete non si può prescindere, perlomeno per il prossimo paio d'anni.
Altrimenti è un matto per davvero.
Oggi ho non visto però ho sentito della debacle della Ferrari.
Che sfiga, la rimonta era stata straordinaria ma ora Maranello ci ha messo del suo.
Se Schumacher stava ripensandoci, gli è rimasto il colpo in canna.
Merita invece una menzione a parte l'entrata nel Guinness dei Primati di Pierluigi Marzorati, che ieri ha giocato, a 53 anni, l'ultimo paio di minuti della sua carriera di cestista nella partita vinta da Cantù contro Treviso.
Pensate, è l'unico giocatore al mondo ad aver giocato e vinto in 5 differenti decenni.
Giù il cappello.
Vi lascio con un sondaggio: a chi di voi piace "Pupe e Secchioni"?
baci