
Che cazzo me ne frega se il Bologna giocherà in A o in B?
Dovrebbe forse essere questo il titolo di questo post che non ho voglia di scrivere, però me ne sento in dovere.
Inutile dire che ieri sera ho seguito i programmi dedicati a Calciopoli fino alla comunicazione delle sentenze, ho quindi fatto in tempo a sentire Piccinini dire: ?... per me la Lazio ha colpe lievi ...?; oppure Liguori: ?... appena uscite le intercettazioni eravamo tutti sbigottiti, adesso però non esageriamo con le pene ...?.
E tutti a dire che con la sentenza di primo grado si punivano solo i tifosi. E ai tifosi delle altre squadre invece hanno fatto un favore con questo secondo grado mafioso? Tifosi che inconsapevoli (anche se non proprio del tutto) si sono resi conto di avere assistito per anni a partite finte, che hanno gioito, si sono incazzati, hanno sperato, insomma hanno tifato per squadre il cui destino era già stato deciso a tavolino nei salotti di Carraro.
La verità, indipendentemente da ciò che dicono i giornalisti, i politici con i figli procuratori o quei quattro tifosi cerebrolesi intervistati, è che queste sentenze hanno di fatto smentito la tesi della Cupola. La prova lampante di questo è la condanna unicamente pecuniaria a Carraro, il peggiore di tutti (ebbene sì, secondo me anche di Moggi). Tutto si è ridotto al giudizio su episodi isolati, scollegati fra loro e nonostante questo anche i singoli episodi non sono stati giudicati con la giusta severità.
Può anche essere vero che la Juve ha pagato in modo sproporzionato rispetto alle altre ma in realtà il discorso è che tutte hanno pagato meno di quanto era giusto avvenisse. Il Milan praticamente non ha pagato. Ad ogni modo chi ritiene equa la sentenza per la Juve non è intellettualmente onesto. E questo è un dato di fatto.
Se penso a quei poveri coglioni del Genoa!
Perché non dovremmo fare tutti come Moggi? Per anni guadagniamo miliardi, poi ci beccano e ci fanno centomila euro di multa. Come se io facessi una rapina in banca, mi prendessero e mi facessero la multa per avere parcheggiato in divieto di sosta. Fantastico!
Non so, non mi soffermo su ciò che il mondo penserà di noi, né su ciò che avverrà per quanto riguarda il mio Bologna, piuttosto penso a me stesso.
Penso al fatto di essere tifoso da 24 anni di una squadra che continua a prenderlo nel culo e penso che sarò condannato a tifare Bologna per il resto dei miei giorni. Però il campionato italiano, sia esso di A o di B, non ha per me alcun valore, dirò anzi che il calcio italiano non ha per me alcun valore. Mi rimane solo la fede per una squadra che continuerà la sua strada partecipando ad un mondo disonesto e falso; rispetterà le regole fasulle di quel mondo e da esse verrà giudicata. Questo ha senso?
Serie A, Serie B, Serie C, Mondiali, Europei, Coppa del Nonno, Coppa dei miei stracoglioni, cosa valgono?
Non valgono un cazzo.