
Accidia?Avarizia?Gola?Invidia?Ira?.Lussuria?.Superbia
I sette vizi capitali. Li ho sempre considerati una sorta di anti-oroscopo della religione/psicanalisi. Leggendo le ?analisi? dei prototipi dei viziosi in fondo mi ritrovo un pochino in ognuno di essi (proprio come negli oroscopi). Chi può chiamarsi fuori da uno qualunque dei sette vizi??
Allora, per fare un pò di ordine in questo periodo di confusione totale (e in questo periodo in cui non si può parlare di calcio), vi propongo la mia classifica personale dei 7 vizi.
Dal meno grave al più grave.
Anzi, attribuiamo honoris causa il ?numero uno? ..direi che potremmo definirli ?sei vizi e un pregio? :
1. Lussuria : negare è inutile per chiunque. Siamo (almeno, a me capita) lì che andiamo a lavorare al mattino e ci distraiamo guardando anche i cartelloni pubblicitari dell'intimo. E comunque è un pregio casomai, segno di salute.
2. Gola : Anche questo non mi pare un vero peccato. E? piacere di vivere, se preso nelle giuste dosi. Da estendersi anche alla componente meramente vinificata (se poi è anche barricata allora torniamo nel campo dei pregi nuovamente)
3. Superbia : La superbia serve ad alzare i propri orizzonti a puntare oltre i propri limiti. Per raggiungerli gli obiettivi occorre poi umiltà, ma questo è un altro discorso.
4. Invidia : Se l?invidia è una molla per fare passi avanti, ben venga. Si invidia quello che si vuole avere-essere-raggiungere, per farlo bisogna impegnarsi. E? il pettegolezzo sull?invidiato che rende l?invidia tanto odiosa, quanto inutile. E comunque bisogna invidiare una sola persona al mondo : sè stessi (l'ultimo pensiero l'ho copiato da un grande filosofo : io).
5. Ira : Anche questo serve ad andare avanti a volte (è energia allo stato puro, anche se negativa), ma a differenza della Superbia danneggia o si rivolge ad altri. Per questo è un po? più biasimevole.
6. Accidia : qui iniziano quelli veramente tristi. Quelli che evitano di fare? per accidia appunto. Non agire equivale a non vivere. Assolutamente negativo, non ci sono scusanti. E? il primo vero vizio per il quale non ci sono neanche aspetti vagamente positivi.
7. Avarizia. Il peggio. Se l?accidia ha la eventuale attenuante di non avere in fondo qualche cosa di concreto da offrire, l?avarizia (di beni, oggetti, sentimenti, sorrisi) è il peggior modo di stare in mezzo alla gente, in mezzo al mondo. Accidia premeditata.
Insomma, a me non sembrano poi così capitali, sti seven vizi. O meglio, come direbbe Harabe de Palo : depende, da che punto guardi il mondo todo depende...
Saluti