
Il grande vecchio lo diceva sempre.
Passando saggiamente la mano sinistra sulla sua lunga barba bianca, scrutava l'orizzonte (presbite il vecchio, come tutti i vecchi) e ripeteva sempre la solita frase.
Molecole di veritą buttate lą come i comuni mortali gettano al mondo le cose banali.
"Nella vita due sono le cose che contano: il culo e la gnocca".
Non tutti capivano il senso profondo di quella Plotiniana affermazione, che sbordava letteralmente dal livello pił alto per finire a riempire le paratģe stagne del nostro giovane e candido intelletto di piccoli bambini persi ad inseguire il significato di cose pił grandi di loro.
Ciņ che il vecchio voleva dire č che l'uomo vive ricercando un senso profondo.
Sfortunatamente, ogni ricerca č vana se non si ha dalla propria parte una buona dose di fortuna (cfr. "ove la ragion il cul contrasta, vince il cul e la ragion non basta") e un alto tasso di testosterone che possa aiutarlo a superare il pił istintivamente possibile i momenti no.
Ora che ci penso, gią a quei tempi (io ero un bambino, volenti o nolenti sono passati ben pił di vent'anni) il vecchio saggio di tanto in tanto tirava fuori dalle larghe tasche della sua veste beige una scatolina tonda di ferro, una specie di scatolina delle pastiglie valda per capirci, e ne estraeva una bella pillola viola a forma di rombo.
Era un precursore, il vecchio, uno di quelli veri.
Solo ora, a ben pensarci, comprendo come potesse sfoggiare quel suo telaio, un telaio di tutto rispetto, ed essere cosģ reattivo a ogni passaggio di quelle giovani mamme che portavano i figli a giocare al parco della Rocca Brancaleone.
Ora non so pił nulla di lui, nemmeno se sia ancora vivo, ai miei vergini occhi di bambino che tutto ingigantivano mi sembrava gią ultracentenario a quel tempo...
Ma se lo conosco un po' sarą sicuramente vivo, vegeto e arzillo a raccontare il senso della vita ai bambini in qualche parco verde o magari in riva al mare, con il suo bel maniglione antipanico sempre sull'attenti controvento.
Era un chiavatore, il vecchio, uno di quelli veri.
baci