Sono onorato del riconoscimento assegnatomi per il mese di febbraio: servirà da sprone per le prossime puntate del Quiz(by)Max3 che, per la vostra gioia (?), non mancherò di pubblicare presto sul blog. Ma intanto...

Oggi arrivo al lavoro, come al solito, in metropolitana. La stazione di San Babila è tappezzata dalle pubblicità di un marchio di abbigliamento. Ovunque ti giri trovi cartelloni con il logo, luminosi e non, con fotografie di gnocche ammiccanti o senza. Non li puoi proprio evitare. Solo quella pubblicità.
Intanto è interessante questa idea di un solo messaggio pubblicitario a detenere l'esclusiva (sono curioso di verificare per quanti giorni) di una stazione di metropolitana, chissà cosa ne pensano i comunicatori professionisti qui presenti.
Ma concentriamoci sul logo. Sì lo so, era già noto, sì lo so non è bello vedere del sesso ovunque, dicono che sia indice di grettezza, ma che ci volete fare? A me ricorda molto quelle versioni leggermente modificate del logo "Robe di Kappa" che si vedevano sui muri dei cessi della scuola media: inevitabilmente diventavano "Robe di Cacca".