
Oggi è il 1° febbraio e il Blog compie formalmente un mese.
In questo lasso di tempo ci sono stati i postumi di Capodanno, l'indigestione della Befana, la violenza del ritorno al lavoro dopo giorni beati trascorsi (dai più) in panciolle.
In questo frattempo, il Blog è lentamente e inesorabilmente entrato nel cervello di qualcuno di voi, ed è "scivolato senza attrito sul binario dell'indifferenza" di alcuni altri.
Di certo c'è che in questo mese si sono succeduti i primi 36 post + i vari commenti correlati, e siamo arrivati a un numero di 30 iscritti, anche se alcuni di questi non ci stanno al momento donando contributi attivi. Verrà anche il loro momento.
Io dico comunque che una media di un iscritto al giorno mi piace, vuol dire che strada facendo ci possiamo continuare a divertire.
Come sapete, ho deciso di elevarmi a giudice unico e inappellabile e di conferire un premio virtuale al Post piùqualchecosa di ogni mese.
Il Post del mese di gennaio è (indiscutibilmente, appunto) questo:
Stretto come una colicisti (se mai una colicisti può essere stretta)Trovo che la follia contenuta in questo articolo sia di una leggerezza e di una fattura fantastica, mi fa venire in mente il detto "se puoi immaginarlo, puoi farlo", il Gato è veramente un incosciente (io potevo tranquillamente finire in ospedale dal ridere).
Infine, sono contento che alcuni vecchi amici, come Gianluca, Checco e cazzucazzu la bella Deb si siano recentemente aggregati a questo gregge disperso.
Sono certo che andremo lontano.
baci