
cari amici (siamo naturalmente tutti amici finchè uno non tenta di scoparti la tua donna o, nei casi più estremi, di scoparsi una donna qualsiasi; le donne sono naturalmente tutte amiche a meno che non tentino di scoparti la tua donna o di non scoparti),
non ho ancora capito bene la struttura di un blog. la questione è se debbo partire parlando dei cazzi miei per poi assumere questo vissuto come metafora esistenzial-morale nella quale riconoscersi tutti e piangere abbracciati forte forte (palpando virilmente culi di donna).
oppure se conviene stare sul generale parlando del disastro economico o del disboscamento della pineta di ravenna, tagliare trasversalmente tutto l'umano soffrire e tagliare a fettine fini fini che- non-potete-dire-di-no (questa è una citazione di una pubblicità) l'orrendo agire dei politici, e poi chiedervi finalmente quei 2000 euri che mi servono tanto per quel forno autopulente che ho visto sul catalogo postalmarket.
diceva il mio maestro shaolin Bubu: "se tu no capisce, tu coglione". queste parole, che trasudano verità e insofferenza, vorrei servissero per riflettere sulle questioni poste da hansel (non nel senso se hansel sia un coglione). l'argomento è "politica e le sue scelte: più figa la prestigiacomo o la melandri?".
ora, io voto la prestigiacomo perchè rappresenta tutto quello che vorrei in una donna: potere, pari opportunità (io ditaculo te e tu ditaculi me) e una faccia da gran porca. nel mio devastato immaginario me la vedo prona mentre dice porcate sulla famiglia con quel suo accento sexy-sud.
certo, la melandri ha un appeal molto più mamma frustrata (o frustata) molto composta e pronta a scatenarsi se anche solo per errore le sfiori il clitoride.
sono scelte a seconda dei gusti.
e così deve essere il voto.
tollerante. estetico. un'inculata.
vorrei concludere con un'altra perla del maestro Bubu: "come fiole di loto appoggia suo petalo sull'acqua che muove, tu, mio dolce filio di tloia, plova a vota berlusconi e io spacco tuo saclissimo culo".
amen.